NARDO' - L'Ansa dà notizia che in prefettura, a Modena, si è tenuto un incontro per affrontare le implicazioni di questa decisione: la Cpl è infatti largamente coinvolta nei cantieri e dà lavoro a numerose persone.
Il prefetto di Modena, Michele di Bari, ha revocato alla Cpl Concordia l'iscrizione alla white list delle imprese per la ricostruzione post sisma, applicando l'interdittiva antimafia come atto conseguente alle indagini napoletane che hanno coinvolto i vertici dell'impresa. Lo ha comunicato la stessa Cpl.
In prefettura a Modena si è tenuto un incontro per affrontare le implicazioni di questa decisione: la Cpl è infatti largamente coinvolta nei cantieri e dà lavoro a numerose persone.
Nelle scorse ore tutte quelle istituzioni ed enti che hanno appalti in corso con la cooperativa hanno avuto un confronto con prefetto modenese per individuare una linea di comportamento. Durante tale incontro le Istituzioni hanno rappresentato l’importanza di garantire la continuità delle attività affidate all’azienda nonché l’importanza della salvaguardia dei livelli occupazionali a livello locale e nazionale.
CPL Concordia, con l’ausilio dei propri consulenti legali, sta provvedendo a trasmettere alla Prefettura la serie di azioni già intraprese dall’azienda e coerenti con gli elementi di interesse per il mantenimento dell’iscrizione alla white list e alla immediata revoca dell’interdittiva.
Al Prefetto è stato evidenziato inoltre che nella prossima Assemblea dei Soci, già convocata per mercoledì 29 aprile, è previsto il completo rinnovo del Consiglio di Amministrazione, evento che intende proseguire il percorso di rinnovamento e di discontinuità.
Il cammino che CPL ha intrapreso è volto a garantire da un lato la condivisione del rinnovamento con le istituzioni che hanno mostrato sostegno alla cooperativa, dall’altro la volontà di assicurare l’efficace prosecuzione dell’attività aziendale. A Nardò, dove la Concordia ha vinto la gara per l'efficientamento energetico della città, valore 14 milioni di euro, l'Amministrazione potrebbe seguire l'orientamento degli altri enti e conformarsi o revocare l'accordo.