NARDO' - Non solo torna per ribadire alcuni pensieri ma spiega anche la "genesi" del suo nome d'arte. Ed è tutto virtuoso: il confronto, la discussione possono solo farci prendere coscienza dei nostri difetti ed aiutarci a correggerli. Forza, avanti così.
Ringrazio il direttore per aver pubblicato il mio sfogo. Peter Moggio è il nome di un romanziere americano dei primi dell'Ottocento, praticamente sconosciuto, che ha anticipato quello che Henry Thoureau avrebbe poi raccontato nel suo Walden. Per il resto sono solo un individuo senza colore politico né legami con un particolare territorio.
Non mi interessa difendere niente e nessuno, non voglio insegnare a nessuno come vivere a casa loro e mi indigno solo per l'infinità stupidità e ignoranza umana. Se però devo condividere il mio spazio con una massa di invicili, allora mi incazzo perché l'ignoranza degli altri non deve influenzare la mia serenità. Vivi in modo civile e rispettoso degli altri e lascia vivere.
Comunque lo scopo non era insultare una comunità ma suscitare indignazione usando anche termini forti e sicuramente poco rispettosi dei cittadini onesti per vedere se esiste qualcuno che si indigna veramente. Sono stufo di leggere lettere di protesta di cittandini per poi uscire di casa e vedere sempre gli stessi spettacoli di inciviltà.
Ho letto la risposta della sig. Anna giustamente incazzata. Però dare ancora la colpa ai turisti quando è sotto gli occhi di tutti lo scempio perpetrato in continuazione nelle campagne, sulle spiagge, nelle pinete e qualsiasi luogo pubblico dagli autoctoni mi sembra al solito non volersi togliere le famose fette di salame dagli occhi. Non si può inoltre paragonare Nardò a un capoluogo di provincia di qualsiasi parte d'Itallia che ha chiaramente altri problemi, ma sono con realtà dello stesso tipo e dimensione in cui l'amore per la propria terra e il proprio ambiente è effettivo e non solo a parole.
Vorrei chiudere dicendo che forse sono meglio mille stranieri che si indignano rispetto a mille nerertini che se ne fregano e lasciano perdere. Magari se si indignano vuol dire che non provano poi così tanto odio e disprezzo come è stato detto ma solo un'infinita tristezza per quello che potrebbe essere e che mai sarà non per colpa dei turisti, dei politici o dei marziani che atterrano di notte a Nardò a lasciare sacchetti della spazzatura, mobili, materassi, sanitari e tutto il resto del classico reperterio di inciviltà, ma di quegli abitanti che si vantano di vivere in un posto bellissimo ma che in fondo non sono capaci di apprezzare, curare, conservare e valorizzare.