Cronaca

CATTIVA CONDOTTA - Dure critiche agli amministratori per come è stata "condotta" la trattativa

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NARDO' - "Sembra ormai certa la nomina di un commissario straordinario per la gestione dell’argomento in questione".

Tale nomina se realmente si avvererà ha solo significato:

la condotta sottomarina di Sant’Isidoro che prevede di far confluire in essa anche la fogna di Porto Cesareo si farà.

Questo in barba a tutti gli atti amministrativi approvati nelle commissioni, nella giunta e dallo stesso Consiglio comunale, con i quali si era manifestato un netto diniego all’opera.

Ciò significa che l’Amministrazione Comunale di Nardò, nonché il competente ufficio comunale, per garantire il rispetto degli atti approvati si sono fidati sia per il livello regionale che per quello ministeriale di persone, quindi politici, che non hanno avuto a cuore la tutela del nostro territorio.

Lo strano silenzio su tutta questa vicenda non è accettabile.

Si sa per certo che l’assessore Cosimo Natalizio era, ed è, a conoscenza di tutto l’iter progettuale, ma ad oggi nulla ha fatto trapelare.

Eppure Natalizio era tra i principali accusatori di tale progetto, ma evidentemente solo fino a quando non ha occupato un posto in giunta.

Sono certo che come risposta a questo mio articolo, qualche responsabile dell’Amministrazione Comunale di Nardò, per motivare quanto è stato tenuto nascosto ai cittadini, dirà che come contropartita ha ottenuto qualche utile tornaconto per il territorio neretino, e vale a dire l’estensione della rete fognante a Santa Caterina e Santa Maria.

Ciò non toglie che l’amministrazione ha volutamente operato in maniera non trasparente, nessuno di loro si è preoccupato di portare all'attenzione, e quindi alla discussione, in un Consiglio Comunale l’esito del progetto e i “risultati” ottenuti, in quel consiglio comunale che all’unanimità, pochi mesi fa, si era opposto al progetto di AQP depositato in regione.

Torno a stigmatizzare l’atteggiamento di Cosimo Natalizio all’epoca delle contestazioni cittadino qualsiasi che si preoccupava dei temi ambientali, oggi assessore che tace su un tema che interessa tutta la cittadinanza.

Vorrei sapere con quale coraggio tutti coloro che si sono resi responsabili di un simile schiaffo al nostro territorio riusciranno a presentarsi ai cittadini per chiedere il voto a favore di qualche candidato alle prossime elezioni regionali.

Giovanni Siciliano (consiglieree provinciale)