Cronaca

Politica di serie superiore? Anche i tifosi non sono da meno

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NARDO' - Chi è ultras, chi è supertifoso, può capitare che ecceda e che si lasci ottenebrare dai colori della bandiera, spingendosi un po' oltre il consentito. E' successo in passato (due su tutti: si è sfiorato qualche compromesso "pericoloso" con la politica e l'imprenditoria che potevano fare male al territorio ma anche il "famoso" episodio delle porte tagliate per non far giocare un'altra squadra neritina) e, di conseguenza, sono arrivati gli attriti con questo portale. Per la verità si tratta di acqua passata perché da molti anni l'affetto tra i tifosi doc, non gli smanettoni ma quelli che vanno al campo, e la portella del cuore pare essersi consolidato. Ma la notizia di Mazara, da poco pubblicata, ci ha fatto conoscere un episodio succoso che vogliamo rivelarvi.

 

Beh, sono solo due righe.
Approfittando del periodo di vacche grasse, sportivamente ma anche elettoralmente parlando, un politico si è offerto di pagare i pullman diretti a Mazara. In modo disinteressato, diciamo.
Ma i nostri sarebbero arrivati a Mazara con un groppo in gola, con il "granata" in qualche modo ricolorato, insomma. Anche perché, in quel mondo orgoglioso, il sacrificio di una trasferta deve essere vissuto fino in fondo, fino all'ultima stilla. Anche economica.
Altrimenti non si gioisce, altrimenti non si soffre fino alla fine.
Così hanno detto no, no grazie, e si sono organizzati lo stesso anche senza quella che poteva apparire come una velata marchetta. Ed a noi, ora, piacciono di più.