Cronaca

Vigili onnipresenti in città, ma in "borghese". Sveliamo il perché

Stampa

NARDO' - Offensiva severissima degli agenti della polizia municipale di Nardò contro i cattivi comportamenti alla guida. Ma, stavolta, i metodi sono diversi dal solito: agenti in borghese e con auto civetta, spostamenti rapidi nel corso della giornate con punti di sosta individuati in prossimità di incroci importanti, la paletta che esce allo scoperto quando c’è una macroscopica e pericolosa situazione da rilevare.

Prevenzione, insomma, si cerca molto di anticipare comportamenti scorretti alla guida facendo leva sulla diffusione della notizie che, infatti, sta correndo come un lampo: «Ci sono i vigili in abiti civili ovunque, in ogni strada». E, a proposito di strada, pare davvero l’unica da perseguire per gli uomini ai comandi del tenente colonnello Cosimo Tarantino. Si rischiano multe salate, fino a 160 euro.

I comportamenti che generano distrazione alla guida sono sempre quelli legati al telefonino che compare nelle mani di un automobilista nella misura di uno su dieci. Praticamente tutti, soprattutto tra persone giovani e di mezza età, ricevono almeno una telefonata nel tragitto che compiono in automobile. E rispondono.

In voga anche il comportamento più assurdo di tutti, questo tra i motociclisti: bloccare il cellulare tra la guancia e il casco per essere liberi di parlare anche su due ruote. Basta un movimento sbagliato, il cellulare che “perde la presa”, la mano che tenta il recupero al volo e si rischia di morire contro un palo. Occhi aperti dei vigili – per combattere la piaga dell’abbandono dei rifiuti - anche nei confronti di chi viaggia con mezzi stracolmi di buste e oggetti ingombranti: dove vanno? Dove li scaricano?
A giorni il resoconto dei risultati ottenuti.