Cronaca

SENZA UNA BICI - Come spezzare la catena della schiavitù

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ruota

NARDO' - Anche quest’anno con Progetto Presidio la Caritas diocesana è accanto ai fratelli immigrati lavoratori  stagionali, che vengono nel nostro Salento per la raccolta dei prodotti  agricoli.

Con l’esperienza degli anni passati, abbiamo notato che gli  immigrati non hanno un mezzo di trasporto proprio e questo crea una catena di schiavitù, in quanto sono costretti a pagare un pedaggio oneroso al caporale di turno.

Già l’anno scorso abbiamo sperimentato l’utilità di fornire loro una bicicletta. Per questo ritorniamo a chiedervi di donare le vostre vecchie  biciclette alla Caritas Diocesana, che con i suoi volontari provvederà a rimetterle a nuovo, affinché i fratelli immigrati possano muoversi sul  nostro territorio “A RUOTA LIBERA”. A tale scopo è aperto un centro di raccolta presso il Seminario  Diocesano, da contattare preventivamente al seguente numero telefonico:  348 7880715 Vi chiediamo di sensibilizzare la comunità diffondendo il più possibile l’iniziativa.