NARDO' - Lo scirocco accoglie i visitatori a venti metri dal mare e alle porte della notte, la notte del sesso ostentato, dell’estetica stirata col photoshop del bisturi sulle forme e sulle curve di carne, della trasgressione più sfrenata.
La discoteca Cloè di Torre Inserraglio venerdì ha aperto i battenti a Erotica Salento ed è subito fenomeno di costume. “Culturale”, precisa l’organizzatore, un uomo di Cellino San Marco, minuto ma deciso a sdoganare anche nella inibita provincia di Lecce la fiera che fa impazzire – lo sostiene senza indugio – mezza Europa.
“Perché non qui?” si chiede lui mentre i corridoi si riempiono di ragazzone alte un metro e novanta su trampoli da venti centimetri e costumi da bagno che coprono il minimo sindacale.
Un trans alto da far paura ha un velo addosso e il perizoma lascia in vista i glutei assolutamente mascolini.
"C'è ipocrisia - dice il manager - ma la stiamo infrangendo. La religione inibisce i meridionali ma siamo gente viva e gioiosa così come è il sesso, la cultura del sesso".
Lo spettacolo inizia soft con una ragazza sul palco dal nome straordinario ma impossibile da ricordare – sono tutti così i nomi d’arte, esotici ma evanescenti – che poi dà appuntamento a tutti nel privee. La notte è giovane come lo sono molti degli avventori che scattano decine di foto, e se le fanno scattare come trofeo mentre palpano la pornodiva di turno. La presentatrice sembra uscita da una tivù privata degli Ottanta - chi ricorda Colpo Grosso? - e parla simpaticamente di piselloni e patatine. Ma il fruttivendolo non c'entra!
Fuori gli stand un po' in depressione: sex toy, vibratori, giochini di ogni genere. ma molti, ormai, comprano su Internet e la commerciante di Galatina è pessimista sul futuro del mercato. Gli stand che sono "oscurati", invece, sono quelli dei massaggi erotici.
Il pubblico: è presto, sono solo le 20, ma già si vede un po' di gente. Molti curiosi, molti giovanissimi, parecchi uomini di un certa età. Gente normale, pulita, spunta da tanta curiosità per questo mondo così circense. Sì, alla fine sembra di stare in un circo, o in un film di Fellini. Le persone arrivano qui da tutta la Puglia, tanti si annunciano da regioni confinanti. Qualcuno è partito da molto lontano, pare anche dal nord per una tre giorni di sole, mare, vento e Erotica Salento. Molti fanno foto ricordo, tanti i selfie con le pornodive.
Oggi si ricomincia, dal tardo pomeriggio fino alle quattro del mattino, per la tre giorni più bollente che Nardò possa ricordare. Intanto fa impressione il servizio d’ordine, decine di omoni grandi e neri, e il corollario di stand dove comprare oggetti proibiti o farsi praticare un massaggio erotico.
Quattro anziani, diretti ad una confinante pizzeria, forse stanno per sbagliare ingresso. Vengono gentilmente invitati a seguire il percorso giusto: ad entrare in quel favoloso mondo dove la luce dominante è quella del rosso fuoco potrebbero restarci secchi.
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