NARDO' - Le dichiarazioni del sindaco di Nardò Marcello Risi in merito alla questione della condotta marina di Torre Inserraglio con cui chiarisce i termini della questione anche con i suoi partner.
Non è accettabile che questioni di portata storica come la rete fognaria alle marine e alle località Pagani-Cenate ovvero il riuso delle acque reflue in agricoltura vengano subordinate, secondo schemi della vecchia politica, alle logiche dello scontro fine a se stesso.
Si evoca addirittura la guerra del Vietnam per provare ad impedirci di andare avanti. Non ci fermeremo davanti a nessun calcolo elettorale. Ci sono in ballo investimenti per quindici milioni di euro a vantaggio del nostro territorio. A S. Caterina, a Vacanze Serene, alle Cenate, a S. Isidoro finirà la schiavitù di migliaia di famiglie e di centinaia di operatori che fino ad ora non hanno potuto usufruire di servizi primari. E soprattutto metteremo finalmente fine allo scempio dello scarico fognario direttamente in battigia a Torre Inserraglio.
Sono stato eletto per fare crescere la nostra Città, non per piegarmi davanti a compromessi imbevuti di demagogia. Il nostro litorale senza servizi non è compatibile con la vocazione della nostra terra. Abbiamo il dovere di segnare una svolta senza precedenti. Chi, per ragioni incomprensibili, si oppone sempre e ad ogni occasione urla sistematicamente i suoi no avrà contro non solo me, ma tutta la Città.
Marcello Risi