Cronaca

Ambulanze e idromoto del 118 per il soccorso nelle marine di Nardò *FOTO*

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NARDÒ - Soccorso 118 in mare, arrivano tre idromoto. Il direttore del servizio di pronto intervento, Maurizio Scardia, ha disposto l'attivazione del servizio di idromoto per salvare i bagnanti in pericolo al mare. Saranno disponibili ed attivi tre mezzi in altrettante località balneari, dalla fine di giugno. Le marine individuate sono San Cataldo, Ugento e Portoselvaggio.

Idromoto
Su ciascun mezzo ci saranno due tecnici specializzati, i quali, con l'ausilio di una piattaforma al seguito (una sorta di zattera), potranno soccorrere i bagnanti in pericolo in mare.
Il servizio ha il supporto della Guardia costiera locale e completa le prestazioni sanitarie previste dalla Asl per la stagione balneare. In particolare, dal 15 giugno prossimo, saranno aperti 21 Pronto soccorso nelle località che li hanno ospitati negli anni scorsi, sia lungo l'Adriatico sia sulla costa jonica. Vale a dire a: Casalabate, Torre Chianca, Frigole, San Cataldo, San Foca, Torre dell'Orso, Torre Lapillo, Santa Maria al Bagno, Sant'Isidoro, Otranto, Santa Cesarea Terme, Castro, Andrano, Tricase porto, Santa Maria di Leuca, Torre San Giovanni, Torre Vado, Lido Marini, Gallipoli, Torre Suda, Marina di Mancaversa.

Non solo. E' stata prevista anche la disponibilità di undici ambulanze in altrettante marine. Esattamente a Casalabate, Torre Chianca, San Cataldo, San Foca, Torre Lapillo, Santa Maria al Bagno, Sant'Isidoro, Conca Specchiulla, Torre San Giovanni, Torre Vado e Gallipoli. Le ambulanze saranno operative ventiquattr'ore su ventiquattro.
I servizi sanitari saranno attivi fino al prossimo 15 settembre. La spesa complessiva a carico della Azienda sanitaria locale non dovrebbe superare il milione di euro. Un investimento importante per garantire la sicurezza dei vacanzieri in mare, in spiaggia e nelle località di villeggiatura, in generale.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno