NARDO' - "Datemi un terreno e vi costruirò un palazzetto". Carlo Durante rilancia e questa volta la posta in gioco supera il milione di euro. Dopo la proposta di sistemare l'area intorno al vecchio tensostatico di via Giannone, nei prossimi giorni sarà presentato ufficialmente un progetto da mille posti. A firmarlo sarà il giovane architetto cremasco Mauro Aschedamini.

Innamorato della pallacanestro e con un passato da cestista, dopo collaborazioni con importanti studi di architettura, Aschedamini nel 2010 si è stabilito a Lecce intercettando la "pazza idea" di Carlo Durante: costruire un palazzetto dello sport. Gli elaborati tecnici sono quasi terminati, a breve saranno disponibili le elaborazioni virtuali per una resa grafica più agevole. Si tratta di un'area di oltre tremila metri quadrati con tribune per una capienza iniziale di mille tifosi (espandibile sino a millequattrocento), bar-ristorante, spogliatoi e un piccolo campetto laterale. Il cuore dell'impianto rimane sempre il parquet, da qualsiasi punto della struttura si rimarrà connessi con le azioni di gioco.
Abbandonata l'ipotesi di una copertura tensostatica, il nuovo palazzetto sarà una costruzione prefabbricata. E per verificare la disponibilità dei "pezzi" da montare sono state già contattate alcune ditte del posto. Il proposito di committente e tecnico è quello di applicare il concetto del "km zero" anche fuori dall'ambito alimentare. C'è solo un problema: manca il terreno. Una superficie di un ettaro (diecimila metri quadrati). Carlo Durante realizzerebbe a proprie spese l'intera struttura ma chiede la collaborazione del Comune per individuare l'area che ospiterà il tempio del basket.
L'assessore Flavio Maglio, dopo il violento litigio che lo ha visto suo malgrado coinvolto perché accusato di aver messo i lucchetti in alcune zone del palazzetto, smorza l'entusiasmo: "Chi si erge a rappresentare una società sportiva, fondata su valori come il rispetto e la solidarietà, dovrebbe attestarsi stabilmente su toni pacati senza mai scadere nel disprezzo o, peggio, in ripetuti atteggiamenti di intollerabile superiorità. Tutte le proposte regolarmente presentate negli uffici comunali - conclude Maglio - saranno opportunamente valutate".
