Cronaca

Asilo nido in via Marinai d'Italia, forse si riparte davvero

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NARDO' - Intanto c'è chi "scopre" che lì qualcuno aveva puntato per realizzare il "Coc" della Protezione civile.

Finalmente il 23 giugno, alle ore 18, dal Comune di Nardò sono stati consegnati al competente ufficio provinciale gli atti in virtù dei quali la Provincia potrà rilasciare le autorizzazioni di propria competenza per la ristrutturazione dell'asilo nido di via Marinai d'Italia. Autorizzazioni che farò in modo vengano rilasciate nel corso di questa settimana.

Da un lato c'è da essere più sereni, dall'altro non si può essere completamente tranquilli relativamente all'inizio e al buon prosieguo dei lavori. È molto strano, infatti, che le certificazioni richieste dalla Provincia al Comune, per ben tre volte, siano state completamente consegnate solo ieri, dopo circa un mese dall'aggiudicazione della gara, per la ristrutturazione dell'asilo nido. Continuerò a seguire passo per passo l'iter per giungere al recupero dell'asilo nido. 

Non posso fare a meno di informare che alle varie criticità si aggiunge l'aver saputo che qualcuno immaginava di poter far passare in classe quarta la struttura dell'asilo nido, credendo di poter varare poi un progetto per una struttura di protezione civile. Dico questo per far capire che il percorso per la ristrutturazione dell'asilo nido di via Marina d'Italia, qualcuno, ha tentato fino all'ultimo di osteggiarlo. Appena avrò le certezze dei perché di tale avversità, tornerò sull'argomento. 
 
Giovanni Siciliano - Consigliere Provinciale