Cronaca

Lo sfregio del "nuovo Comune" all'Incoronata. E il convegno di oggi

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NARDO' - Un anno fa ci lasciava l'avvocato Salvatore De Vitis. Per tale ricorrenza le Sezioni salentine di Italia Nostra hanno ritenuto doveroso organizzare una iniziativa per ricordarne la figura dell'amico, del cittadino e del professionista che per decenni ha ritenuto prioritario l'impegno civile per la difesa dei beni comuni.

 

Appassionato e disinteressato, ha portato avanti con determinazione numerose iniziative culturali e diverse battaglie civili per la difesa di molti beni culturali ed ambientali di Nardo, del Salente e della Puglia, ricoprendo per diverso tempo l'incarico di Presidente della Sezione Salente Ovest e di Presidente regionale di Italia Nostra. Per molti Soci e simpatizzanti dell'Associazione è stato un costante punto di riferimento, per molti colleghi avvocati un serio ed onesto professionista, per tanti cittadini un loro degno rappresentante nelle pubbliche istituzioni, sapendone interpretare gli interessi delle fasce più disagiate.

La ricorrenza del 60° di Italia Nostra è l'occasione più appropriata per sottolineare il ruolo fondamentale del volontariato nel perseguire quegli obiettivi che - a volte - le istituzioni non sono in grado di perseguire. La testimonianza dell'amico "Totò" è un esempio da emulare, perché ognuno non si senta semplice spettatore della vita civile, sociale e culturale ma un cittadino protagonista del tempo e della comunità in cui vive.

L'area prospiciente il complesso architettonico della Chiesa dell'Incoronata di Nardo è stata nel corso degli ultimi trentenni oggetto di rilevante stravolgimento in ragione di una urbanizzazione sovradimensionata e che non ha tenuto conto della presenza di beni architettonici, paesaggistici ed ambientali, tra cui la Chiesa dell'Incoronata con l'attiguo convento ed alcune essenze botaniche di indubbia rilevanza.

L'idea di realizzare in quest'area il nuovo municipio fu una ulteriore scelta insensata, non solo per la valenza dell'area ma anche per la mastodonticità della struttura, progettata con la "logica" secondo cui, per le opere pubbliche, non ci si poneva il problema di un uso oculato delle risorse disponibili.

In questi ultimi anni lo scheletro del costruendo municipio è diventato uno dei simboli dello sperpero e della invasività di tante opere pubbliche, per cui molti organi di informazione e attenti analisti spesso hanno posto l'indice contro questo "eco-mostro", proponendone l'abbattimento e la rinaturalizzazione dell'area.

Oggi Italia Nostra intende riproporre tale argomento, con maggiore determinazione, all'attenzione dei cittadini e delle istituzioni, perché si giunga al più presto all'individuazione di una soluzione che possa ridare dignità ambientale ad un luogo emblematico della città di Nardo e del Salento.

NARDO' Sabato, 27 giugno 2015- ore 19.30 Parco culturale giovanile "La Saletta" - Via A. Volta

Indirizzi di saluto

Marcello RISI Sindaco di Nardo

Antonio GABELLONE Presidente della Provincia di Lecce

RICORDO DELL'AVV. SALVATORE DE VITIS

Introduce

Cosimo MANCA Pres. Italia Nostra - Sezione Salento Ovest

Testimonianze

Giuseppe BONSEGNA Avvocato

Marcello GABALLO Fondazione Terra d'Otranto

Graziano DE TUGLIE Pres. Consulta per l'Ambiente - Nardo

Intitolazione della "Camera Forense Ambientale"

PROPOSTA PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA DELL'INCORONATA DI NARDO'

Introduce

Marcello SECLÌ Presidente Italia Nostra - Sezione Sud Salente
Interventi

Giancarlo DE PASCALIS Architetto 
Bruno VAGLIO Agronomo

Conclusioni

Antonio COSTANTNII Studioso del paesaggio salentino

Francesco CANESTRI NI Soprintendente per le belle arti e il paesaggio di Lecce, Brindisi e Tarante (presenza da confermare)

Conduce

Giuseppe TARANTINO Giornalista

Dalle ore 18.00 alle 19.30 gli interessati potranno visitare la Chiesa dell'Incoronata e l'attigua area oggetto della proposta di riqualificazione.