
NARDO' - In questi quattro anni l'attuale Amministrazione comunale non ha ancora deciso che cosa farne dei tre ettari di pertinenza dell'ex Istituto Agrario. Intanto si raccolgono le susine.
Donati alla Caritas i frutti raccolti dal giardino dell'ex Istituto Agrario.
È stato donato alla Caritas il raccolto del frutteto dell’ex Istituto Agrario di Nardò.
Il sindaco Marcello Risi e il presidente del consiglio Antonio Tiene hanno accolto con entusiasmo la proposta avanzata da Bruno Vaglio e Antonio Orlando, ex studenti dell’istituto e da Gianni Casaluce dell’associazione di promozione sociale Verdesalis.
Pesche e susine, assolutamente biologiche, sono state raccolte e portate alla mensa della Caritas di Nardò.
“Quest’iniziativa può essere il primo passo per realizzare un progetto più articolato e duraturo” hanno affermato i promotori “Sul terreno, che si estende per circa tre ettari, sono presenti alberi da frutto (oltre ai peschi e ai susini, ci sono mandorli e fichi) e alcuni arbusti tra cui la lippa repens, l’agnocasto e l’elicriso. Come già accade in altri comuni della provincia, si possono avviare dei progetti che, sfruttando le potenzialità del terreno, mirino da un lato a sviluppare professionalità agricole fortemente specializzate e da un altro a valorizzare e recuperare la biodiversità locale e le colture alternative”.
L’amministrazione comunale, decisa a programmare il recupero dell’ex Istituto Agrario, sta valutando anche questa proposta, insieme alle altre già ricevute, tra cui quella di destinare a strutture sportive l’intera area.