Cronaca

GRANDE NARDO' - Irrompe nel panorama politico una nuova formazione. Con tutti i *NOMI* e le *FOTO*

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NARDO' - Il nome “spacca”. Loro vogliono recitare, in politica, da protagonisti senza più alcuna subalternità. Ma quale sarà il peso elettorale e la collocazione di questo nuovo gruppo, “Grande Nardò”, che prende chiaramente origine da una diffusa area di centrodestra che un tempo faceva soprattutto riferimento al Pdl?

Paolo Arturo MaccagnanoNessuno dei costituenti è stato mai presente in organi elettivi ma alcuni sono stati candidati, in passato, ottenendo notevolissime affermazioni personali. La cosa interessante è che non si paludano dietro propositi di facciata ma vanno dritti al sodo: “l’associazione politico-culturale è stata costituita, per volontà di un gruppo di cittadini, riconosciuti come soci fondatori con l’obiettivo di proporsi alla città di Nardò alle prossime elezioni comunali del 2016”.

L’altro aspetto che va sottolineato è che i costituenti non intendono “confinarsi” in una griglia o in una fattispecie: “non abbiamo preclusioni di incontro e di dialogo nei confronti di nessuno, né a destra, né al centro né a sinistra. Intendiamo intavolare confronti franchi ed aperti e verificare idee, persone e programmi”.

Clauzio Minisgallo“Grande Nardò – spiegano - che trova nell’ascolto e nel confronto i propri metodi di azione, la volontà di affermare la logica della condivisione e della gestione partecipata e dell’interesse comune, frapponendosi a quella ormai diffusa dello scontro, della contrapposizione ideologica e dell'affarismo di tipo consociativo e familistico, persegue i seguenti scopi: dare l’opportunità ad ogni cittadino di potersi esprimere in piena libertà e di essere di aiuto alla nostra collettività senza subire le solite imposizioni e manipolazioni da parte dei soliti notabili della politica locale; Fernando Muci

approfondire e promuovere i valori di: uguaglianza tra i cittadini, di collaborazione, di libertà religiosa, di democrazia, di giustizia sociale, di libertà economica e imprenditoriale, di lavoro diffuso quale mezzo di riscatto sociale ed umano;

promuovere iniziative socio-culturali e costituire un punto di riferimento sul territorio, aggregando liberamente diverse esperienze e competenze umane e professionali, siano esse individuali che associative o di gruppi sociali ed economici, rappresentando istanze ed iniziative che provengono dalle associazioni di categoria, dalla piccola e media impresa, dal mondo cooperativo, dal mondo agricolo, dai commercianti e dagli artigiani, risorsa economica e professionale del nostro comprensorio, da Carlo CupponeGruppi organizzati, Movimenti e semplici cittadini;

promuovere azioni ed iniziative al fine di abbattere discriminazione e marginalità sociale in tutti i contesti ove fossero presenti, contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine forzata.

Favorire ed incentivare tutte le iniziative di carattere politico-culturale mirate a incrementare la partecipazione mediante il riavvicinamento dei cittadini alla vita politica, realizzando nuovi spazi e modi di incontro al fine di favorire il massimo coinvolgimento degli stessi nelle scelte che li riguardano”.

I soci fondatori che hanno firmato l’atto costitutivo dell’associazione sono 19 ed hanno eletto il primoTedesco Giulia consiglio direttivo di cui fanno parte: Presidente Clauzio Minisgallo, vice Giulia Tedesco, segretario Paolo Arturo Maccagnano, vice Fernando Muci, tesoriere Carlo Cuppone.

Consiglieri: Nazareno Antico, Franz Durante, Giuseppe Durante, Davide Fantastico, Tonio Filieri, Pierluigi Lagna, Antonio Manca, Giulio Manca, Lucio Pinna, Matteo Polo, Daniele Sabatino, Marco Schirosi, Gerardo Spano, Gianni Tarantino.