NARDO' - Un 53enne morsicato dai cani a Sant’Isidoro finisce all’ospedale. Tanta paura per un uomo di Nardò che, mercoledì pomeriggio intorno alle 18, si trovava a passeggiare in bicicletta non lontano dal centro della località di mare, dietro l’edificio della locale parrocchia.
Era piena luce, ovviamente, quando l’uomo ha incontrato sulla sua strada quattro randagi di media taglia che gli hanno deliberatamente tagliato la strada. “Sembrava un agguato preordinato – spiega – come se si trattasse di una strategia”. E così, nel loro istinto di branco, hanno davvero messo in atto qualcosa del genere. Quando, infatti, l’uomo si è sbilanciato ed è sceso dalla bici nel tentativo di schermarsi con la stessa è sbucato, dalle retrovie, il capobranco e cioè un animale più aggressivo degli altri che si è scagliato contro l’uomo mordendolo e non mollando la presa.
Terrore puro per l’uomo che si è liberato del cane – e non sa nemmeno come – per poi darsela a gambe minacciando, di tanto in tanto, di lanciare la sua bici addosso ai cani. Raggiunto il pronto soccorso stagionale di Sant’Isidoro, l’uomo è stato indirizzato verso l’ospedale di Copertino a causa delle ferite riportate. Il neritino è stato fasciato al polso e all’avambraccio da dove ha perso sangue a causa dei fori lasciati dai denti del cane che, per sua fortuna, non ha lacerato vene o tendini. Ne avrà per sette giorni quando verrà ricontrollato. Sarà sottoposto, da parte del medico di famiglia, a terapia antibiotica e antirabbica.
Resta preoccupante il fatto che un branco così aggressivo, forse anche a causa della sete e del caldo che possono dare questi affetti, circoli praticamente a poche decine di metri dal centro della marina dove, probabilmente di notte, i cani trovano cibo e resti. Ma la vittima dell’episodio intende anche avvisare le istituzioni preposte ai controlli così che i cani vengano catturati e la sua disavventura restare isolata.