Cronaca

Problemi col paracadute. Incidente ad un parà neritino

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NARDO' - Il lancio non va come dovrebbe e l'uomo resta ferito.

Ha rischiato gravi conseguenze – e le notizie, in un primo momento erano ben più drammatiche – un militare in servizio al nord che ha riportato la frattura del femore ed è stato ricoverato in un ospedale del torinese. L’uomo, straordinariamente patito di lanci e paracadutismo, è militare di carriera ma è rimasto molto legato alla sua città dove mantiene tantissime relazioni ed amicizie. Così la sua storia si è diffusa in poche ore.

L’uomo pare stesse compiendo una delle usuali operazioni di routine, una esercitazione come centinaia di volte ha fatto nella sua carriera da parà. Le sue discussioni con gli amici, nei gruppi tematici e di incontro, sono incentrate quasi esclusivamente su questa disciplina che appare veramente totalizzante, una “malattia”. Questa volta, però, qualcosa è andato storto nonostante tanti anni d’esperienza. L’uomo, infatti, ha 40 anni e tanta gavetta alle spalle. Il lancio, si diceva, non va come dovrebbe.

Gli amici a Nardò riferiscono del paracadute che non si sarebbe aperto del tutto. Il paracadutista è arrivato al suolo, in un campo nei pressi di Torino, ad una velocità maggiore del consentito e solo la sua perizia gli ha permesso di contenere i danni. Immediatamente soccorso il parà è stato trasportato in ospedale per essere sottoposto agli accertamenti radiologici e sarà operato per ridurre gli effetti della frattura.