NARDO' - Potenziare i servizi sanitari. Per evitare che ci siano altre tristi vicende come quella di Mohamed.
Si è scatenata una versa gara a chi dica il maggior numero di cose ovvie in merito alla morte del bracciante nelle campagne dell hinterland neretino. Bene io rifuggo da ogni gara dell'ovvio e della demagogia, che non porta alcun risultato. Quella che è stata evidenziata da questa tragedia è una vicenda, in ogni caso, che fa emergere prepotentemente quello dei mancati controlli.
"Che lo schiavismo nei campi neretini persistesse era noto."..... "E' un territorio che sfugge "..... questo leggo adesso sui giornali...a chi più dice la propria... adesso tutti a salire sul carro "DELL 'AVEVO DETTO IO".... E' evidente che ci siano molti problemi ma è vero che su queste questioni c'è necessità di misure specifiche con una task force che vigili sull'impiego di stagionali e con l'attivazione di presidi anche sanitari, che non possono esser lasciati solo al volontariato, ma devono essere pubblici... in questa direzione credo debba convergere la discussione, prendendo le distanze da chi usa anche la perdita di una vita per fare strumentalizzazione politica!
Invito l'amministrazione a farci sapere a breve in che modo intende muoversi per regolarizzare quella che è ovvio,rappresenta una emergenza. Dal canto mio,solleciterò i miei consiglieri comunali affinché presentino un interrogazione per sollecitare il Sindaco a potenziare i presidi sanitari ed allo stesso tempo regolarizzare le varie situazioni createsi, laddove ci fossero delle anomalie.
Non è la costituzione del Comune come parte civile quello che ci interessa, ci interessa che la comunità di Nardò non venga trascinata in una scandalo nazionale e non venga etichettata con epiteti che non le appartengono. Nardò è sempre stata terra di accoglienza, ma questa deve essere accompagnata soprattutto da rispetto ed umanità.
Mino Frasca