Cronaca

*FOTO* Marmitte nel mirino dei ladri. Ecco le nuove frontiere del furto

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NARDO' - La nuova frontiera del furto: i catalizzatori di auto e piccoli furgoni. Quattro episodi accertati negli ultimi giorni. Abili e agili, i ladri colpiscono in pochi secondi senza lasciare alcuna traccia. Nessun indizio, nessuna certezza si tratti di uno o più individui. Un professionista neritino si è rivolto ai carabinieri della locale stazione per denunciare il singolare episodio. La sua speranza non è tanto quella di ritrovare il prezioso pezzo del suo autocarro quanto quella di alzare l'asticella dell'attenzione da parte dei militari, già alta per i "tradizionali" problemi che la stagione estiva comporta.

catalizzatoreI malviventi, del resto, hanno rubato il prezioso catalizzatore a poche centinaia di metri dalla caserma, all'altezza dell'incrocio tra via Cecchi e via Rubichi. L'uomo aveva parcheggiato il suo furgone Fiat Doblò a pochi metri dalla propria abitazione. Il mattino successivo ha trovato la sorpresa. Una volta avviato il motore si è accorto che qualcosa non andava. Il classico rumore del modesto propulsore diesel sembrava essersi trasformato, nottetempo, nell'impetuoso rombo di una fuoriserie da trecento cavalli. E' bastato scendere dal mezzo e guardare sotto al pianale per accorgersi che mancava un piccolo tratto del tubo di scarico. Si trattava del catalizzatore dal valore di diverse centinaia di euro.

Il successivo ricovero in officina ha chiarito il mistero: quel pezzo marmitta è stato asportato con precisione chirurgica. Il taglio non presentava sbavature o imprecisioni. Al malcapitato non è rimasto altro da fare se non mettersi alla ricerca del pezzo mancante nei vicini centri di autodemolizioni. Ed è stato il titolare di uno sfasciacarrozze della zona a informarlo di aver ricevuto diverse richieste simili. Altri furti si sono verificati in piena notte in via Puglia e viale Europa.

Perché il catalizzatore? I criminali hanno appuntato la loro attenzione sul fatto che i catalizzatori contengano piccole quantità di platino, palladio e rodio, metalli nobili il cui valore è tanto elevato da rendere appetibili anche pochi grammi.