NARDO' - Ex falegnameria, il sindaco vuole lo sgombero. Oggi, intanto, l'ennesimo politico di livello nazionale viene a farsi la passeggiata. Sono anni che succede, con telecamere al seguito. Ma nessuno che, poi, muova un dito e ogni onere grava sempre sui cittadini di Nardò e le sue amministrazioni. Oggi saraà la volta buona per avere uno straccio di soluzione o sostegno?
Il sindaco di Nardò Marcello Risi sta predisponendo una nuova ordinanza di sgombero della ex falegnameria in località Arene Serrazze, struttura precaria occupata illegittimamente da lavoratori migranti. È rimasta, infatti, ineseguita l'ordinanza di demolizione, notificata al proprietario dell'area su cui sorge la struttura.
Sono state, nel frattempo, anche abusivamente abbattute le murature di protezione erette la scorsa estate dall'amministrazione comunale e sono stati rimossi i lucchetti e i sigilli apposti ai varchi d'ingresso.
Proseguono, intanto, gli adempimenti di rito per i funerali e per il trasporto della salma del lavoratore sudanese, deceduto il 20 luglio mentre raccoglieva pomodori in un campo tra Nardò e Porto Cesareo. Tutte le spese saranno sostenute dal comune di Nardò e dalla Regione Puglia.
Ieri alle 11 il sindaco ha riferito al prefetto di Lecce dott. Claudio Palomba.
Oggi visiterà il campo di accoglienza allestito dal comune di Nardò il deputato PD Khalid Chaouki, il quale alle 19 interverrà a Nardò ad una iniziativa del Partito Democratico sui temi dell'immigrazione.