NARDO' - All'orizzonte un vero e proprio palasport nella zona 167, con il recupero dello scempio lasciato nel Polivalente. Svolta sulla questione palazzetto: dopo anni di incomprensioni e attriti di ogni natura, l'Amministrazione apre la porta ai progetti dei privati. Una nuova struttura potrebbe sorgere in pochi mesi nell'area del polivalente, in zona 167, oppure - ma è una seconda scelta - nel grande complesso dell'ex-istituto agrario sulla strada per Galatone.

Entrambe sarebbero soluzioni di gradimento per Carlo Durante che da mesi promette di volerla costruire a proprie spese. E non finisce qui perché il presidente della squadra di calcio, Maurizio Fanuli, potrebbe essere della partita occupandosi della parte che riguarda il calcio, così da utilizzare i campi per gli allenamenti del Nardò. Carlo Durante e Angelo Pasca, ricordiamo, costituiscono il perno centrale del sodalizio sportivo che da anni spinge (molto) in alto la pallacanestro neritina. La "Nuova pallacanestro Nardò-Andrea Pasca" è il punto più alto dello sport a Nardò con la sua militanza nel campionato di serie "C Silver". Il progetto è pronto.
A firmarlo è l'architetto cremasco Mauro Aschedamini (a sinistra nella foto), un ex-cestista innamorato della pallacanestro che adesso disegna i "templi" per atleti e appassionati. Quello previsto per Nardò prevede un'area di oltre tremila metri quadrati con tribune per una capienza iniziale di mille e 500 tifosi (il costo sarà di circa un milione e 300mila euro), bar-ristorante, spogliatoi e un piccolo campetto laterale. Il progetto è affascinante come i colori della facciata, rosso e blu. Il tutto è stato presentato agli amministratori neritini (il sindaco Marcello Risi e gli assessori a Sport e Lavori Pubblici, Flavio Maglio e Antonio Filograna) all'inizio della settimana scorsa e, contestualmente, è stata richiesta una direttiva comunale per dirimere una volta per tutte le questioni sospese con l'attuale (o ex? Non c'è ancora capito) gestore del Polivalente.
La nuova costruzione verrà edificata con elementi prefabbricati. E per verificare la disponibilità dei "pezzi" da montare sono state già contattate alcune ditte del posto. Il proposito di committente e tecnico è quello di applicare il concetto del "km zero" anche fuori dall'ambito alimentare. A dare manforte a Carlo Durante ci sarà Maurizio Fanuli, presidente della squadra di calcio.
L'imprenditore copertinese, a capo di una grande azienda specializzata nell'impiantistica in strutture pubbliche, ha offerto la propria disponibilità e competenza. I terreni sono comunali e questo potrebbe agevolare un protocollo d'intesa per agevolare l'intervento dei privati.