Cronaca

*FOTO* Scogli come persone sulla strada del nuovo palazzetto dello sport

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NARDO' - Accordo dietro l'angolo per il nuovo palazzetto? Pubblico e privato si incontrano e sembrano sulla buona strada ma "qualche scoglio - spiega Carlo Durante - lo dobbiamo ancora superare". Il nodo principale da sciogliere resta l'individuazione del terreno che dovrà ospitare la grande struttura.

carlo durante scopaDue le possibilità offerte all'imprenditore neritino: polivalente in zona 167 oppure, in alternativa, il complesso dell'ex-istituto Agrario sulla strada per Galatone. Durante, che è disposto a tirare su la struttura a proprie spese, non conosce alternative: "Costruirei il PalaNardò nella zona del polivalente in una prospettiva più ampia di cittadella dello sport. Sindaco e assessore ai Lavori Pubblici sono d'accordo ma l'assessore allo Sport non la pensa così ed ha proposto una alternativa che non mi convince. Vedremo cosa succederà nel prossimo incontro con il primo cittadino. Di sicuro - conclude Durante - presenterò il progetto, ormai completato, per non creare alcun alibi all'Amministrazione".

Nei ritagli di tempo, intanto, si lavora nel vecchio tensostatico di via Giannone. Sempre a spese di Carlo Durante sono state apportate delle migliorie al campo di gioco e all'intera struttura. "A spese della società - precisa -, la ringhiera che separa le gradinate dal campo è stata interamente foderata con del materiale speciale per diminuire la possibilità di infortunio ad atleti e tifosi". Proseguono, inoltre, i lavori di tinteggiatura delle pareti rovinate dall'umidità, un flagello costante del palazzetto. E non solo.

"Si sono resi necessari - rivela Durante - straordinari lavori di pulizia dopo alcune manifestazioni autorizzate dal comune. Insieme ad alcuni ragazzi della società ci diamo da fare per arrivare pronti per la prima di campionato. Se l'Amministrazione trascura la pallacanestro, noi, invece, dimostriamo di amare molto questo sport e la città di Nardò". Il presidente operaio, che non si risparmia nei lavori più umili, crede ancora in un deciso cambio di rotta. Speranza condivisa da tanti appassionati della palla a spicchi.
L'ultima parola spetta ancora una volta all'Amministrazione comunale.