NARDO' - Biglietti a ruba per Niccolò Fabi e lo Gnu Quartet. L'evento di punta della rassegna estiva neritina, un concerto con uno dei più talentuosi cantautori italiani, ha un risvolto degno di un romanzo giallo. Che fine hanno fatto i biglietti? Ma soprattutto, chi lo sapeva dei biglietti? Un mistero nel mistero per un doppio colpo di teatro di fine stagione.
Il concerto, a differenza di tutti gli altri organizzati con successo nel borgo antico di Nardò, prevede un biglietto d'ingresso di cinque euro per il service tecnico. Un dettaglio che molti non conoscono perché, nel cartellone degli eventi e nel materiale pubblicitario, non è stato specificato da nessuna parte. E così, a centinaia di potenziali interessati al concerto, si rischia di riservare una fastidiosa sorpresa all'ingresso di piazza Salandra.
Un balzello facilmente aggirabile, in realtà. I fan di Fabi, infatti, sarebbero ben disposti a versare un piccolo contributo per ascoltare le sue canzoni nell'incantevole contesto di piazza Salandra.
Appare più difficile, in realtà, riuscire ad accaparrarsi i ticket. Molti tagliandi sarebbero stati già venduti o prenotati. E proprio su questo meccanismo sarebbe scivolata la macchina organizzativa dell'evento. Arcana l'assegnazione dei posti a sedere. Le prime file sarebbero riservate a non meglio precisate "autorità". Molti, adesso, aspettano il 27 per conoscere i fortunati beneficiari di tanta attenzione. Enigmatica anche la fase di assegnazione dei biglietti prenotati. I primi a lasciare i recapiti, per essere poi ricontattati, sono finiti in ben oltre l'ottava fila. Qualcosa sembra non essere andata proprio nel verso giusto. Si spera che i malumori già registrati possano servire per migliorare nel futuro.