Cronaca

Risi rischia tutto. Stasera si cerca l'approvazione del Bilancio di previsione 2015

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NARDO' - L’Amministrazione guidata dal sindaco Marcello Risi affronta, stasera, l’ultima curva del suo percorso lungo più di quattro anni. Il bilancio di previsione 2015 (appuntamento in aula alle 19) che è nevralgico per la sopravvivenza di una gestione politico-amministrativa di un ente territoriale come il Comune. Senza approvazione, infatti, c’è lo scioglimento del Consiglio comunale.

Ma come supererà lo scoglio l’attuale compagnie governativa? C’è chi si immagina Risi come Dorando Pietri, mitico maratoneta che arriva stremato al traguardo durante le olimpiadi di Londra del 1908. Fatale, per l’atleta carpigiano, fu l’aiuto datogli dai medici e dagli assistenti di gara che lo sostennero fino al nastro, provocando così la squalifica.

Risi, allo stesso modo, non può rischiare nemmeno un “aiutino” da parte della minoranza perché ciò squalificherebbe un’intera stagione politica e gestionale che, sia pur con alti e bassi (e qualche Consiglio comunale miseramente naufragato) non ha mai visto la maggioranza “toppare” gli appuntamenti più importanti.

Eppure, stavolta, la partita che si gioca è da “doppia” e forse anche “tripla”. In ballo, infatti, insieme con la tenuta della maggioranza c’è l’ipoteca sulla prossima coalizione che potrebbe presentarsi alle elezioni del 2016. Dal voto di oggi, sicuramente, si comprenderà chi c’è accanto a Risi per il mandato-bis e intende ancora scommettere su questo sindaco e su questa squadra. Votare questo bilancio, e dare il via libera a Risi per gli ultimi dieci mesi di governo della città, significa concedere tranquillità (e un bilancio consolidato e, in definitiva, in buona salute) al primo cittadino ed ai suoi delegati. In questo caso sarebbe una corsa in scioltezza, alla Pietro Mennea. Per altro non è che la situazione conceda alternative: o si vota il bilancio entro il due settembre o si (il Consiglio) muore.

I timori di importanti defezioni non sono peregrini. Nell’ala sinistra dello schieramento c’è freddezza da parecchi mesi con il primo cittadino. Le elezioni regionali pare abbiano scavato una specie di solco tra Risi e il suo vicesindaco, Carlo Falangone, e ci sono consiglieri critici come Rocco Luci.
L’area di centro non nasconde tentativi di affrancarsi dalla possibilità di ricandidare Risi e la prova sono le continue partecipazioni dell’Udc (Pierpaolo Losavio) alle riunioni indette da Forza Italia. E cosa faranno, ad esempio, Sergio Vaglio e Andrea Frassanito dopo le polemiche innescate dalla “querelle del baretto”?

Insomma, i numeri, oggi, saranno importanti come il mitico 19 sulla pettorina di Dorando Pietri.