NARDO' - Alcune donne che si ritirano da una festa privata vedono, all’ingresso della località Vacanze Serene, in via Lissandri, una vettura in fiamme. Sono le due ed è solo l’inizio della notte di follia che porterà all’arresto, da parte dei carabinieri, di un imprenditore neritino di 51 anni.
La vettura è la Mercedes Classe A della ex moglie alla quale l’uomo ha appena appiccato fuoco usando benzina versata nel vano motore. Ma l'uomo è stato riconosciuto da un figlio. Chiamato le forze dell’ordine, che si mettono sulle tracce dell’uomo, quest'ultimo viene fermato poche centinaia di metri dal luogo del delitto. Appare evidente il suo forte stato di alterazione tanto che le successive analisi del tasso alcolemico del sangue hanno rivelato una soglia di tre volte superiore al consentito.
Per il 51enne è scattato l'arresto e dovrà rispondere delle accuse di guida in stato di ebbrezza, danneggiamento a seguito di incendio e atti persecutori. Su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Francesca Miglietta, è stato trasferito nel carcere di Borgo San Nicola.