
NARDO' - I funerali domani pomeriggio a Nardò.
Decine di telefonate, sms e messaggi sui social. La notizia della prematura scomparsa di Pietro Blonda, 58 anni, giunge come un fulmine per molti amici che l'avevano salutato da poco o avevano scambiato qualche parola con lui che amava incorniciare i momenti della sua vita, anche quelli più difficili in compagnia della malattia, con brevi messaggi e foto dal suo profilo di Facebook.
Lui amava il suo mestiere, adorava i suoi "ferri del mestiere" con i quali si faceva spesso ritrarre. C'è chi ricorda che per comprare una delle prime telecamere di altissimo livello che "doveva" avere ed utilizzare, una Jvc, era partito per raggiungere Catania con un lunghissimo viaggio a tappe.
Altri tempi. Come erano davvero altri tempi quando Piero allestì in poco tempo strumentazioni e ponte radio per effettuare una diretta video, la prima nel Salento con la sua fedele Panasonic, per una delle partite di cartello del Toro granata, contro il Tricase.
O quando "inventava" di sana pianta programmi televisivi, era l'anima delle prime tivù locali salentine e neritine, applicava la sua inventiva a soluzioni tecniche che, allora, erano straordinariamente innovative e all'avanguardia.
La televisione locale, a Nardò e nel Salento, deve molto alla sua generosità.
Predisposizione per la tecnica e gusto fuori dal comune quando il suo occhio era dentro l'obiettivo. Blonda - direttore della fotografia, operatore raffinato, produttore e broadcaster - a Milano o Roma sarebbe stato "rapito" dal mondo delle grandi televisioni per le quali, anche nel suo Salento, continuava a lavorare come service esterno.
La salma di Pietro Blonda verrà portata in chiesa nella mattinata di domani. I funerali saranno celebrati alle 16 nella parrocchia di Santa Maria degli Angeli.
Chissà, qualche suo amico ora potrebbe raccogliere i documentari ed i video più belli e significativi realizzati negli anni. Sarebbe una bella dedica per ricordarlo per sempre.