NARDO' - Il Partito Democratico e l'Unione di Centro provano una difficile ricucitura. Intanto Forza Italia annuncia al "Polo dei moderati" (che Mino Frasca sta tentando di costituire e cementare) che il bandierone azzurro è già "casa" per il centrodestra. Basta bussare alla porta.
Il segretario del Pd ad un tavolo con l’Udc grazie ad un incontro al quale potrebbe partecipare personalmente l’onorevole Totò Ruggeri o un suo stretto delegato. Eì il momento di un chiarimento tra quanti vogliono l'unione della coalizione del 2011?
Sarà comunque questa la “chiave di volta” della prossima campagna elettorale del centrosinistra. Intanto Paola Mita, leader di Forza Italia, ribadisce il suo ruolo centrale nella costruzione di qualsiasi idea di centrodestra a Nardò.
E così dicendo frena le ambizioni di Mino Frasca e del suo “polo dei moderati” che inizia a scricchiolare.
Il primo cittadino incontrerà, appena tornato dalla Germania, gli uomini dell’Udc che amoreggiano col polo fittiano perché rimproverano al sindaco di averli trascurati a favore di quanti, ad iniziare da Daniele Piccione, Antonio Tiene e Mino Natalizio, facevano parte della coalizione di De Pascalis e poi sono saltati sul carro del vincitore ottenendo notevoli gratificazioni. Loro, invece, maltrattati nonostante siano “risiani” della prima ora. Se ci sarà un chiarimento con Flavio Maglio e Pierpaolo Losavio la lista dell’Udc (quella con i voti “pesanti”) si schiererà probabilmente di nuovo con il sindaco uscente.
Ma passiamo agli azzurri: «Forza Italia è già pronta da diverso tempo per l’importante impegno elettorale delle elezioni amministrative che si terranno nella prossima primavera. Il lavoro di squadra svolto quotidianamente attraverso una proficua interlocuzione con cittadini, professionisti, parti sociali e politiche e tutte le realtà presenti sul nostro territorio – dice Paola Mita - ha consentito a Forza Italia di rafforzarsi in città e continuerà a farlo rappresentando essa stessa l’unica vera casa comune per tutto il popolo dei moderati».
Mita si dice convinta che tutte le forze moderate, presenti in grandissima maggioranza in città, si «affiancheranno a Forza Italia» rendendosi protagoniste di questo processo di cambiamento culturale e amministrativo. E’ noto che gli azzurri abbiano già le idee chiare sul proprio candidato sindaco.
«L’area culturale alla quale apparteniamo, che ci lega a tutto il mondo moderato e liberale, si rafforzerà consentendo di attuare delle scelte politiche vincenti per la città. Nardò, dopo politiche miopi e involutive, potrà finalmente ricoprire quel suo ruolo naturale e strategico che le compete e che la colloca al servizio dell’intero Salento ed di tutta la Puglia».
«Forza Italia - conclude la segretaria - ha il compito di fare da trait d’union tra l’esperienza della società civile ed il mondo politico per portare concretezza, competenza e passione nell’azione amministrativa. La città, infatti, ha bisogno di scelte per il suo sviluppo futuro e non di ulteriori contrapposizioni ideologiche, di partito e personalistiche, sterili e farraginose che in questi anni hanno prodotto inerzia amministrativa e mancate occasioni di crescita e di alternanza politica. Sono convinta che nel 2016 si realizzerà quel sogno che la città attende da diversi anni».