Cronaca

Il gran capo dell'Udc a Nardò, per "sintonizzare" il suo partito con il Pd

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NARDO' - Il senatore Totò Ruggeri, massima autorità dell’Udc viene a Nardò e fa da “notaio” (con alcuni importanti distinguo) al nuovo patto tra il suo partito e il Pd, già alleati a tutti i livelli nazionali e regionali.

Il fine settimana, intanto, potrebbe portare in dote la nuova giunta di Marcello Risi e non si sa ancora se tutti gli assessori saranno riconfermati. Il primo cittadino potrebbe ripartire ma optare per un esecutivo volutamente incompleto, con cinque o sei postazioni occupate.

La riunione tra i centristi e idem dovrebbe essere il “lasciapassare” per Marcello Risi verso la sua ricandidatura a sindaco della città ma il passaggio non è automatico: il sindaco potrebbe sì annoverare tra i suoi alleati il partito centrista, come nel 2011, ma potrebbe non trattarsi della corazzata che si dimostrò la squadra più forte della coalizione risiana, con 2099 voti. Intanto nel centrodestra non c’è schiarita: Mino Frasca, che si accredita di una lista di Riformisti e Conservatori da oltre 3mila voti (come la Puglia prima di tutto nel 2011) non andrà a “sposare” la causa di Paola Mita, segretaria di Forza Italia, che ha invitato tutte le anime di centrodestra a convergere verso i suoi azzurri.

Di contro la battagliera Mita non intende assolutamente discutere di un candidato sindaco da scegliere con il metodo delle primarie, sistema prediletto da Frasca e dal polo dei moderati. Intanto va detto che – considerando solo i pezzi da novanta e non i pesci piccoli con poche chance di emersione – il sogno di coinvolgere l’ex sindaco Antonio Vaglio non è del tutto sopito. Nonostante l’amato veterinario, nonché eletto per tre volte, venga tirato per la giacchetta da alcuni suoi estimatori, non c’è ancora la sua adesione ad alcun progetto politico.

Tutto è in divenire, dunque, e anche l’incontro dell’Udc (presenti Ruggeri, Antonio Sabato e Pierpaolo Losavio; assente l’assessore Flavio Maglio) con il Pd (numerosa la delegazione guidata dal segretario Rino Giuri) mette punti fermi ma che possono diventare mobili. Ruggeri, infatti, coerentemente con i saldissimi accordi a livello regionale, dove Totò Negro è potentissimo assessore di Michele Emiliano, ha detto che l’Udc sarà in campo affianco al Pd e con Marcello Risi se sarà ricandidato.

Molto informato sulle questioni neritine Ruggeri ha chiesto lumi sulla situazione che riguarda il vicesindaco Carlo Falangone e sulle recenti defezioni (Rocco Luci, Riccardo Leuzzi) volendo capire, in definitiva, se la coalizione sarà tale o per ora è solo tale sulla carta. Resta anche da capire che cosa resterà dell’Udc se Maglio e Losavio dovessero optare per una civica e lontano da Risi. La “palla” ora è al sindaco che, licenziando una nuova giunta, nelle prossime ore darebbe una risposta implicita a questi interrogativi.