Cronaca

Nessuno mi può giudicare. Nemmeno tu, assessore

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NARDO' - Dalla lettera di un cittadino ai neritini.

Un assessore si lamenta, giustamente, dell'inciviltà di molti neritini (peraltro sotto gli occhi di tutti, turisti compresi) e che vanifica qualsiasi sforzo di dare un decoro a questa città, che subito partono gli strali delle opposizioni paracule in cerca di consensi.

Nessuno tocchi i virtuosi neretini, inventori dei rifiuti diffusi (nelle campagne, lungo le strade, davanti al portone di casa tua, ma se potessero anche dentro casa tua) e del famoso parcheggio a "mentula canis", quello con metà macchina in mezzo alla strada, che (tanto quanto le strade scassate) mette a rischio ogni giorno l'incolumità degli utenti delle strade di Nardò, soprattutto di coloro che si avventurano in bicicletta. L'equazione è sempre la stessa: qualcuno che mi giustifica lo trovo sempre. Non sono io che sono incivile, sono loro che mi amministrano male e da incompetenti. Andiamo avanti così, facciamoci del male (cit.)
Pietro