Cronaca

Il polo universitario intitolato alla memoria del professore Valerio

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NARDO' - Tra i più grandi della “scuola italiana” e un innovatore nel campo ortopedico e della riabilitazione. A pochi mesi dalla sua scomparsa la comunità accademica lo ricorda con una celebrazione che comprende la presentazione di un libro, la prestigiosa intitolazione del polo universitario di Brindisi e la scopertura di una targa dedicata ad uno dei “maestri” dell’Ortopedia italiana.

Al professor Vittorio Valerio, nato a Nardò nel 1927 e scomparso nel giugno scorso a Brindisi, sarà intestato oggi il polo universitario di Brindisi, con la presentazione del suo libro postumo scritto insieme al professor Gianfranco Megna. Allievi e collaboratori hanno organizzato una giornata celebrativa con la presentazione del libro “La riabilitazione in Puglia – Storia, Evoluzione, Protagonisti” ultimo lavoro del compianto medico, concluso pochi giorni prima della scomparsa del luminare.

La presentazione avverrà oggi alle 18 presso la ‘Sala dell’Università’ di Palazzo Nervegna a Brindisi con la partecipazione del coautore, Gianfranco Megna. Durante la serata, alla presenza delle autorità accademiche, cittadine e sanitarie, sarà inoltre intitolato al professore il ‘Polo Universitario’ di Brindisi allocato nell’ex ospedale “Di Summa”, che deve alla lungimiranza ed all’impegno di Valerio il suo stesso consolidarsi come realtà formativa universitaria nel capoluogo.
Presidente dell’associazione primari ospedalieri, cavaliere all’Ordine del merito della Repubblica Italiana, presidente della Società Italiana di ginnastica medica fisica, scienze motorie e riabilitative, fondò – con straordinario intuito e lungimiranza - una scuola per terapisti della riabilitazione in Puglia, una realtà che ha creato professionalità e competenze, così come egli è da considerare certamente tra i più grandi della “scuola italiana” per interventi funzionali su spastici e sulla poliomielite anteriore acuta.