Ieri mattina a Nardò, poco dopo le 7 sull'incrocio tra via XXV luglio e via 2 giugno, a quell'ora solitamente interessato da un viavai di studenti e lavoratori, i semafori erano ancora lampeggianti e la conseguenza è stata un incidente: due auto coinvolte e, per fortuna, limitati danni alle persone.

E' evidente che se quell'incrocio, già luogo di numerosi incidenti anche gravissimi, fosse stato gestito con semafori regolarmente funzionanti, il tutto si sarebbe potuto probabilmente evitare.
Naturalmente per fare ciò, oltre alla logica e al buon senso occorrerebbe un piano traffico. Uno strumento che andrebbe regolarmente rinnovato ma che a Nardò è rimasto arretrato ad oltre dieci anni fa.
Paradossalmente nelle stesse ore in cui i fatti dimostravano l'inadeguatezza dell'amministrazione comunale, i "diversamente moderati" di Palazzo Personé, ovvero gli amministratori che sono stati incapaci di garantire l'ordinaria gestione del territorio in questi lunghi 5 anni, comunicavano alla Città, alla Provincia e alla vicina Albania, improbabili progetti internazionali!
Il sindaco, evidentemente, vuole reinventarsi ministro dei trasporti europei.
Mentre lui sogna, però, i neretini hanno a che fare con i fatti, che sono peggio degli incubi. Nei prossimi anni ridaremo dignità a Nardò, senza sprecare i soldi della cooperazione internazionale per quel che doveva essere garantito ai neretini già da molti anni e che è stato loro sottratto da gestioni in grado di generare solo enormi buchi, come quello delle Fse.
Pippi Mellone
Candidato Sindaco
Alleanza per il Cambiamento
(Pippi Mellone Sindaco, Riprendiamoci Nardó, Andare Oltre, Tutto per Nardó)