Cronaca

Che cosa stiamo mangiando? Il quesito-lettera da parte di un lettore

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Ma dov’è finito il commercio anche a Nardò?

Cari cittadini, questa è la domanda che in pochi ci poniamo tutti i giorni, sì… in pochi perché a causa di prodotti a basso costo o addirittura sotto costo, ormai nelle attività commerciali di gente se ne vede ben poca.

Viviamo in un territorio sano dove la natura e la nostra terra rossa come sinonimo di terre calde, ci permettono di coltivare…

Allevare…

E costruire! E quando si dice costruire non è riferito ad immobbili ma bensì al lavoro e la passione che un uomo di lavoro porta avanti da generazioni!

Ormai nei centri commerciali si trova di tutto…

Insalate già pronte…che magari noi ignari pensiamo siano freschissime e invece potrebbero star li da giorni.

Sensa parlare poi della carne che troviamo in posti come discount sensa vdere nemmeno l’ombra di un banco macelleria dove sarebbe anche più gradito osservare il lavoro dell’uomo, il metodo di lavoro che usa …

La professionalità e consigli su cosafare in cucina e come.

Invece ora troviamo tutti i tipi di carne… proprio l’unico prodotto alimentare che necessita da che mondo è mondo e che in casi di salute necessita per il sangue per via di anemie e tante altre patologie importanti… ed anche li lo stesso discorso.

Ma questa carne, ferma li in cuei banchi figo da giorni … sempre bella , rossa, fiduciosa e magari ottima di sapore… ma ci siamo mai chiesti se quella carne dall’aspetto così buono abbia avuto tutti i controlli necessari?

E ci siamo mai chiesti come mai nelle macellerie la carne ha un costo leggermente elevato e quella nei discount costa addirittura la metà?

Se proviamo a fare un calcolo elementare come questo…

La media di un chilo di carne di cavallo arriva a costare circa dalle 10 euro in su…

La stessa tipologia di carne in uno di questi supermercati costa circa 5 o 6 euro…

Ora proviamo a togliere i costi d’allevamento e di macellazione dove ricorre obbligatoriamente un veterinario… di questa carne a poco prezzo rimangono più o meno 3 euro? 4euro?

E a quel prezzo allora che carne stiamo mangiando?ma questi animali vengono uccisi veramente in un macello controllato da chi di dovere?

E se questi animali vengono maltrattati o addirittura son deceduti di morte naturale come la vecchiaia e messi nei banchi come carni pregiate o di prima qualità? Signori miei… credo che come gira il mondo oggi ormai di qualità ne sia rimasta ben poca.

Se vogliamo mangiare sano dobbiamo osservare prima chi ci vende il prodotto, ascoltare bene nel suo parlare del suo prodotto , è da li si può capire se lo si vuole la passione che si tramanda da generazioni e l’impegno che c’è dietro ad una carne allevata sana e genuina.

l’apertura di questi centri , ormai aperti anche nei giorni festivi da un lato fa anche comodo… ma dall’altra non credo che sia giusto per chi lavora ancora come una volta solo per offrirci la qualità e la sicurezza di mangiare sano!

Ma ormai la qualità di carni, verdura, pesce che arriva da chissà quale mare, non ci sia più! I terreni ormai soffrono perché incolti, e se coltivati il prezzo del nostro prodotto locale va sempre a scendere sino a quasi non rendere nemmeno a contadini fattibile l’impresa per la spesa.

Si parla di crisi, ma basta fare un giro e notare ricevitorie sempre piene…

Pizzerie che grazie a dio lavorano tutti i giorni… bar dove la gente spende soldi a dismisura sensa badare a spese.

Amici miei… ma non sarebbe meglio e più sensato spendere gli stessi soldi sperperati in tutto ciò che non è di primaria importanza, in prodotti genuini e che servono per far crescere i nostri bambini facendoli scoppiare di salute?

Nella mia esperienza ho potuto notare persone che entrando in negozi come pescherie, macellerie e tanti negozi di prodotti seriamente locali, che si lamentano se trovano pochi euro in più rispetto a centri come quelli sopr elencati ed altri simili.

Persone che preferiscono risparmiare l’euro per poi andarlo a spender in gratta e vinci bar ecc. ecc.

No amici miei… non è così che funziona… credo che bisogna pensare prima a noi stessi e alla salute di chi ci circonda … e poi se resta la possibilità forse a tutto il resto…

Mangiare sano ne va della nostra salute… non lo dimenticate!

(Tony Presta)