A Nardò un uomo entra nel sacrario dei mutilati ed invalidi di guerra e resta lì dentro in attesa dell'inizio della cerimonia. E' la scintilla che scatena una furiosa discussione con alcuni membri dell'Anmig, giunti sul posto per l'inaugurazione del sacrario appena restaurato e riaperto al culto ed alle famiglie. Alla base pare ci siano questioni riguardanti i servizi proposti o offerti da una ditta a quanti posseggono o gestiscono cappelle nel cimitero. Poi, grazie anche al comandante dei carabinieri, torna la calma e la cerimonia con vescovo, sindaco e presidente provinciale può iniziare. Ma gli occhi rossi e cerchiati di Franco Muci (che parla a lungo dell'iniziativa) rivelano quanto accaduto poco prima.