NARDO' - Gli imprenditori e i presidenti delle squadre sportive attendevano un segnale dal sindaco Marcello Risi, che dopo l’ultimo rimpasto di giunta ha tenuto per sé la delega allo Sport.
E il segnale concreto è arrivato: lunedì 23, dalle 11, sessione straordinaria di lavoro in Comune dedicata agli impianti sportivi (stadio, tensostatico, struttura di Via XX Luglio, polivalente, piscina, nuovo palazzetto). Parteciperanno assessori, dirigenti, collaboratori del sindaco e i soggetti privati che interagiranno col Comune. Si tratta di imprenditori interessati al calcio e alla gestione dello stadio di via XX Settembre (i massimi dirigenti della squadra di calcio, Maurizio Fanuli e Maurizio Fiorentino), al nuoto (i responsabili dell’Icos sporting club di cui è amministratore Michel Rosso) al basket (nota è la diatriba sul tensostatico tra gli amministratori comunali e la presidenza della squadra locale diretta da Carlo Durante), fino al tennis (a Nardò è florida la condizione dell’Asd “I campetti” presieduta da Gabriele Onorato).
Intanto ci sono tante novità intorno all’universo sportivo neritino che conta migliaia di praticanti ed appassionati. La piscina olimpionica coperta, sogno proibito della città da circa un ventennio (se ne parlò a lungo durante il sindacato Dell’Anna, sul finire degli anni Novanta) si sta materializzando grazie a due elementi: due giorni fa il responsabile comunale del procedimento e il dirigente dei Lavori pubblici hanno inviato alla Icos il parere preventivo, favorevole, al progetto di un impianto natatorio e centro fitness redatto dall’ingegner Walter Mirarco.
Si tratta di un parere di fattibilità che indica la luce verde all’impianto. La questione non rimarrà, però, solo su una carta, che lascia il tempo che trova. No, perché la società ha anche acquisito un vasto appezzamento di terreno in via Generale Alberto Dalla Chiesa, nei pressi di contrada Suor Lucia e via Pilanuova. Da definire quale sarà la forma di collaborazione con il Comune ma, ormai, la storia sta prendendo una piega favorevole alle esigenze degli sportivi e della collettività. Altra questione spinosissima è quella del basket. Finalmente intorno ad un tavolo ci saranno il primo cittadino e tre esperti del settore sportivo (si tratta del presidente della Consulta, Giuseppe Ienuso, e due consulenti a titolo gratuito, Gianni Pellegrino e Gianfranco Galeone) e il presidente della “Andrea Pasca” Carlo Durante, intenzionato a investire oltre un milione di euro in un palasport.
Se verrà firmato un verbale dell’incontro proprio Durante avrà le garanzie formali dal Comune per dare il “via libera” al suo progetto, un sogno per migliaia di sportivi.