NARDO' - Mah... un po' iniziamo a pensare ad una esagerazione, ad una pacchianata. Interpretare stati d'animo e sentimenti collettivi "colorando" i monumenti con l'illuminazione creativa sta diventando, più che una forma d'arte, una moda invadente.
Va bene il fatto che si tratti di episodi estemporanei, di brevi momenti nel corso della settimana, che portano anche freschezza ed anche una nota di novità. Ma la guglia dell'Immacolata, dalla vita centenaria e testimone di migliaia di vicende umane legate alla città, merita di essere trattata come un volubile "stato" di Facebook? Vorremmo discuterne, magari con l'ausilio di cittadini, scrittori, giornalisti e osservatori. Vediamo un po': Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
P.S. Apprendiamo, dopo la pubblicazione della notizia, che si è trattato di "prove tecniche di illuminazione" in vista di una celebrazione imminente. La sostanza non cambia, così come la nostra domanda di base, fatta senza alcuna polemica: i monumenti sono tablet o schermi a cui cambiare, quando ci va, lo "sfondo del desktop"?
