BRINDISI - Pubblichiamo la nota ufficiale della polizia di Brindisi con cui viene data notizia della morte di cinque persone sulla Brindisi-Bari e l'arresto del conducente del mezzo pesante che ha invaso la carreggiata opposta.
In data 12 u.s. verso le ore 14.55 si verificava un sinistro stradale sulla Strada Statale 379 al km 3.500, in agro del comune di Fasano.
Nel sinistro rimanevano coinvolti, un autotreno cisterna con un carico di olio, condotto da D. F. di anni 57 e nr. 3 autovetture di cui, una Opel Zafira condotta da M.V. di anni 71, il quale decedeva presso il P.O. di Brindisi, con nr. 4 persone a bordo, di cui M. A. di anni 74 e M.R. di anni 74, che decedevano sul posto e C.V. di anni 3 che decedeva presso il P.O. di Ostuni. Sullo stesso veicolo prendeva posto M.M. di anni 45 che rimaneva ferita con prognosi di gg. 40 e ricoverata presso il P.O. di Brindisi.
Altro veicolo Peugeot 107 condotta da O.L. di anni 21, solo a bordo decedeva sul posto.
Rimaneva altresì coinvolta l’autovettura Opel Corsa condotta da R.L. di anni 62, con a bordo R.D di anni 29 e P.C. di anni 64, i quali rimanevano illesi.
Da quanto emerso sul campo del sinistro, si rileva una perdita di controllo del mezzo pesante condotto da D. F., il cui rimorchio dopo aver oltrepassato lo spartitraffico centrale invadeva la carreggiata opposta divenendo uno ostacolo per i veicoli che provenivano dal senso opposto, che non potevano evitare la collisione.
Sul posto interveniva personale della Sezione Polizia Stradale di Brindisi e del Commissariato di P.S. di Ostuni, che dopo aver valutato gli elementi essenziali della vicenda infortunistica traeva in arresto il conducente dell’autotreno per il reato di omicidio colposo plurimo previsto dall’art. 589 c.p.
Del fatto è stata data notizia al P.M. di turno presso la Procura della repubblica di Brindisi, dott. Luca BUCCHERI che interveniva direttamente nella conduzione dell’attività di indagine e che ne disponeva la traduzione presso la casa circondariale di Brindisi.