NARDO' - La fontana di piazza Diaz, ancora una volta, “parla” ai passanti ed esprime i sentimenti di una intera collettività.
Su disposizione del sindaco, infatti, l’acqua zampillante del monumento è diventata viola grazie ai faretti a led telecomandati, ricordando in questo modo il nome della piccola Viola Casili, scomparsa nel tragico incidente stradale di sabato scorso. E’ successo altre volte (granata per una vittoria sportiva, blu per ricordare la giornata dell’autismo, tricolore il giorno degli attentati in Francia) ed è ormai un modo discreto per comunicare un messaggio che unisce le persone – in migliaia passano ogni giorno da lì – attorno ad un “comune sentire”.
Il colore della luce, del resto, proprio dopo i tragici fatti francesi ha unito il mondo civilizzato, collegato ormai in un continuo streaming universale, grazie a diciotto edifici o monumenti di tutto il mondo illuminati con il drapeau de la France. Anche Nardò, esattamente il giorno dedicato all’Immacolata, ha scoperto come un simbolo della città, il settecentesco obelisco di piazza Salandra, potesse risplendere di nuova luce, dopo tanti secoli: quella multicolor della bandiera della Pace.