NARDO' - Don Angelo Corvo è stato parroco in città alla parrocchia del sacro Cuore. E' sempre stato un uomo coraggioso. Anzi, meglio dire consapevole dei propri diritti e doveri e, quindi, anche di quelli degli altri. Per questo non ci meravigliamo che anche Parabita abbia parlato con chiarezza e reclamando giustizia, come suo costume, e ciò abbia dato fastidio alla mafia locale. Tanto da ipotizzare, da parte della criminalità organizzata, un piano per farlo tacere. Con le "brutte", ovviamente.
Parabita. Sgominato il clan Giannelli. Messaggio di Marcello Risi a don Angelo.
Il sindaco di Nardò Marcello Risi, questa mattina, appresa la notizia che il clan mafioso progettava atti di intimidazione nei confronti del parroco Don Angelo Corvo, originario di Nardò, ha telefonato al sacerdote per esprimergli la vicinanza e la solidarietà della Città di Nardò.
“Contro le mafie – ha dichiarato il sindaco Risi – le istituzioni devono tenere la schiena dritta e il pugno duro”.