NARDO' - I militari della stazione di Nardò hanno arrestato nella tarda serata di ieri, in flagranza di reato, Franco Lega, 54enne di Nardò, con l’accusa di tentata estorsione aggravata e minaccia.
La storia sarebbe degna delle migliori sceneggiature di film d’azione, se non fosse drammaticamente vera.
Infatti, nel tardo pomeriggio di ieri, l’arrestato si presentava presso gli Uffici Servizi Sociali del Comune di Nardò, accecato dall’ira e completamente fuori di sé, brandendo e sventolando una bolletta emessa a suo carico per un ammontare di alcune centinaia di euro, di fronte a sé trovava una povera malcapitata funzionaria ed assistente sociale di quegli uffici dalla quale, con aggressioni verbali e minacce, pretendeva il pagamento della stessa bolletta.
Al comprensibile rifiuto da parte della povera impiegata Lega estraeva dalla tasca dei pantaloni un coltello di 18 cm del tipo “da macellaio” continuando a pretendere, con aggressioni verbali e minacce sempre più gravi, il pagamento della bolletta. Fortunatamente, da un ufficio accanto a quello dove si stava consumando l’aggressione, altri funzionari comunali, spaventati dalle urla, chiamavano i Carabinieri che, immediatamente, accorrevano sul posto, bloccando il malvivente, disarmandolo ed accompagnandolo presso altri uffici pubblici: quelli della Stazione CC di Nardò, dove, terminate le formalità di rito e sentito il PM di turno, Dott.ssa Mininni, Lega veniva dichiarato in stato di arresto in flagranza di reato per tentata estorsione e minaccia aggravate ed accompagnato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari.
La funzionaria comunale invece se l’è cavata fortunatamente solo con un grosso spavento e si è dimostrata sin da subito estremamente riconoscente nei confronti dei militari dell’Arma il cui immediato intervento è stato davvero provvidenziale per la propria incolumità.