NARDO' - "Boncore è Nardò e Nardò ha il dovere di ricordarselo sempre. Non solo durante il periodo elettorale" dice Antonio Tondo.
Ecco perché, nei giorni scorsi, io e il candidato sindaco, Avv. Pippi Mellone, ci siamo recati presso la frazione neretina dove abbiamo avuto il piacere di incontrare una rappresentanza dei nostri compaesani. Abbiamo ascoltato le loro parole, appreso delle loro problematiche, compreso i loro bisogni. Non riteniamo giusto, come ci hanno manifestato, che i cittadini debbano sobbarcarsi il peso dei chilometri per recarsi presso il centro della città per pratiche e autorizzazioni, anche le più banali, come ad esempio un certificato di stato di famiglia o di residenza. Boncore, vale la pena ricordarlo, dista venti chilometri (che diventano quaranta fra andata e ritorno) da Nardò. Una distanza non proprio agevole.
Preso atto di tale esigenza, ci impegneremo, qualora dovessimo vincere le prossime elezioni, entro cento giorni dal mandato, ad istituire a Boncore un ufficio comunale con un responsabile anagrafe ed un vigile urbano affinché rappresentino un punto di riferimento per i neretini di Boncore, che non dev’essere dimenticato o peggio ancora maltrattato.
Nardò dev’essere fiera di Boncore. Noi abbiamo preso il nostro impegno.
Antonio Tondo
Andare Oltre
Candidato al Consiglio Comunale