NARDO' - Dopo l'intervento dell'ingegnere Francesco Antico (QUI) ecco che l'Italia Unica di Rino Dell'Anna tira fuori un argomento che fa riflettere: Il Ministero della Salute ha affermato che il piano di riordino ospedaliero proposto dalla Regione Puglia conteneva pochi ospedali di base e mancava di una idonea e razionale rete di urgenza/emergenza(pronto soccorso) per cui di fatto si sono create le condizioni perchè si possa riaprire l'Ospedale di Nardò. Leggiamo.
Avviare un urgente confronto con la Regione per riaprire l’Ospedale di Nardò.
Le prescrizioni contenute nella nota del Ministero della Salute che ha rinviato al mittente il piano di riordino ospedaliero della Puglia forniscono reali opportunità alle Amministrazioni di Nardò e dei comuni limitrofi di avviare un serrato confronto con la Regione Puglia perché l’Ospedale di Nardò sia riaperto e destinato a svolgere l’importante ruolo di ospedale di base e qualificato centro di urgenza/emergenza (pronto soccorso) per il vasto bacino di utenza del territorio limitrofo.
Non si può perdere questa inaspettata e straordinaria occasione.
Facciamo appello all’A.C. di Nardò perché si faccia promotrice di una forte ed immediata azione di coinvolgimento delle amministrazioni di tutti i comuni vicini,di tutte le forze politiche e sociali del territorio,delle associazioni ed i movimenti che hanno sempre fortemente difeso l’Ospedale di Nardò perché insieme realizzino concrete azioni di confronto con il presidente Emiliano.
Italia Unica è pronta a fare la sua parte.
Alberto Calignano coordinatore comunale Italia Unica Nardò