Cronaca

MAMMOGRAFO - Ma, alla fine, hanno vinto i gufi o la città?

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NARDO' - Quella di ieri è stata la giornata della “rinascita” per il “San Giuseppe – Sambiasi” con la partenza del servizio di senologia previsto dal protocollo d’intesa che, in poco tempo, diventerà “d’eccellenza” per tutta la provincia di Lecce. Un coitus interruptus per i gufi che, pur di vedere cadere l'Amministrazione comunale, hanno sperato a lungo che Nardò venisse privata dello strumento e, quindi, del servizio nel "Sambiasi".

I tecnici giunti da Milano, infatti, sono arrivati nelle prime ore del mattino a Nardò per mettere in funzione il mammografo di ultimissima generazione ed hanno effettuato insieme con i medici specialisti – dalle 14 alle 17 - il controllo su alcune donne chiamate dalle liste d’attesa. Un numero minimo di signore, otto, per poter attivare la macchina che, però, dal 15 di febbraio entrerà in funzione in pieno regime con i controlli cosiddetti “di mammografia istituzionale”.
Significa che tutte le donne da 50 anni in avanti – ovviamente di tutta la provincia - potranno scegliere di fare il controllo di routine, gratuitamente, in città.
Verranno convocate anche per telefono e invitate a fare prevenzione.

E’ un servizio impagabile, un tassello importante per il “Sambiasi” che va al suo posto. Decisiva la determinazione del sindaco Marcello Risi e dei suoi consiglieri e del presidente della Regione, Michele Emiliano, che ha inteso rispettare i patti ratificati con Nardò sulle politiche per la salute. Anche le “scintille” innescate dalle dichiarazioni della commissaria straordinaria Asl, Silvana Melli, sembrano spente se è vero che a giorni la manager sarà a Nardò per incontrare cittadini e operatori. Il futuro è “rosa”, in questo caso si può dire, perché il progetto di crescita del polo è di fare il salto di qualità con follow-up e screening e con la possibilità, dunque, di raggiungere il livello di senologia clinica così da avere un servizio al top per la Puglia.

Nel corso della giornata di ieri, durante la quale queste notizie positive per il territorio sono rimaste riservate e circoscritte al Sambiasi, la questione è stata riconvertita in argomento da campagna elettorale ed è maturata, da parte di alcune opposizioni politiche, la convinzione che Emiliano avesse “scaricato” Risi senza ritegno. I fatti accaduti smentiscono questa ipotesi.