Cronaca

Arresto del rapinatore. La nota e le *FOTO* del coltello e della refurtiva

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NARDO' - Alle ore 8.40 odierne, un uomo armato di coltello da cucina con lama di 20 cm e travisato da passamontagna, irrompe presso il distributore di carburante Toil sito a Nardò in Via Magna Grecia (nei pressi della Via per Avetrana), si fa consegnare l’incasso di 740 euro minacciando di morte il gestore e scappa a piedi nelle campagne adiacenti.

 

Il gestore inizialmente tenta di rincorrere il rapinatore, ma successivamente ne perde le tracce e chiede aiuto ai passanti, che avvisano le forze di Polizia. La comunicazione giunge presso le sale operative del Commissariato di Nardò, della Compagnia Carabinieri di Gallipoli e della Stazione dei Carabinieri di Nardò, che intervengono immediatamente sul posto a mezzo di pattuglie vicine intente ad effettuare un servizio di controllo del territorio. Tutta la zona viene cinturata e si procede progressivamente a stringere il cerchio presso una casa disabitata.

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Avuta la percezione che proprio lì potesse essersi nascosto il rapinatore in fuga, Polizia e Carabinieri, dopo aver rinvenuto il coltello abbandonato dal rapinatore lungo la via di fuga nelle campagne, prontamente circondano la casa e sfondano la porta d’ingresso, scovando il malvivente nascosto all’interno di una rimessa degli attrezzi agricoli, con il passamontagna in mano e con le banconote della rapina sparse sul pavimento del locale. (continua dopo il salto)

refurtivaImmediatamente viene immobilizzato, ammanettato e condotto presso il Commissariato di Nardò ove confluivano anche i Carabinieri che avevano partecipato all’arresto.
Dopo le formalità di rito il venticinquenne neretino, è stato trasferito presso il carcere di Borgo San Nicola per essere messo a disposizione del P.M. Stefania MININNI e rispondere del reato di Rapina aggravata.

Nell’immediatezza è stata effettuata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’arrestato, nel corso della quale sono stati rinvenuti utili elementi probatori, attualmente al vaglio degli inquirenti allo scopo di verificare e quindi attribuire la paternità di due analoghi precedenti episodi di rapina a carico dello stesso distributore.