Cronaca

Parla il partito di Frasca. Ed è un atto d'accusa durissimo contro "il clima di tensione" generato da altri personaggi politici

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NARDO' - "Con indescrivibile sgomento tutti gli iscritti al partito Conservatori e Riformisti – Sezione di Nardò - hanno appreso dell’infame attentato perpetrato questa notte nei confronti dell’indiscusso leader Mino Frasca".

Il violento episodio è evidentemente legato all’attività politica del nostro massimo rappresentante cittadino.

La viltà con la quale si tenta di fermare la nostra azione politica ha, a nostro avviso, origine nello sconsiderato clima di tensione che alcuni personaggi politici, se tali possono essere considerati, da mesi hanno creato nella nostra città, spostando il confronto politico dal civile dialogo, come dovrebbe essere, all’attacco verbale, fatto di offese e menzogne, diretto contro ogni esponente politico di diversa fazione.

Né Mino Frasca né il partito cui siamo onorati di appartenere è disposto ad accettare che la campagna elettorale in corso possa trasformare la nostra città in un campo di battaglia in cui, scellerati partecipanti, assetati di potere e con la volontà di vincere ad ogni costo, possano vibrare colpi bassi a chiunque e nel modo più becero possibile.

Non intendiamo certo affermare che il vile attentato di questa notte sia stato operato da politici, ce ne guarderemo bene dall’addebitare colpe a chicchessia, ma siamo convinti che esso è il risultato della tensione creata nel nostro paese da chi ancora non ha capito che la politica e confronto dialettico su programmi ed idee e non occasione per vomitare insulti e attaccare ogni singolo esponente politico, o solo semplice candidato, sul piano personale ed umano, tentando di infangarne l’immagine.

Noi non ci riconosciamo in questo modo di far politica e ne prendiamo le distanze, convinti che la nostra attività deve portarci a stare al fianco dei cittadini e cercare, per quanto possibile, di aiutarli, portando in questa nostra città sviluppo e crescita economica. Esasperare gli animi di chi versa in stato di bisogno, in un momento così delicato, significa mettergli in mano una pistola, consentendogli di usarla sconsideratamente.

Anche per tali ragioni il nostro partito e Mino Frasca hanno operato una scelta precisa nell’individuare quale candidato sindaco il Dott. Antonio VAGLIO, persona equilibrato, seria e moderata, perché è di equilibrio e moderazione che Nardò ha bisogno e non di insulti e macchine incendiate.

Augurandoci che presto gli investigatori possano assicurare alla giustizia l’autore dell’attentato, rassicuriamo chiunque creda che l’accaduto possa farci desistere dalle nostre scelte che ciò non accadrà ed anzi con ancora maggior convinzione porteremo avanti la nostra idea di dare a questa città un’amministrazione ed un sindaco che dia alla stessa serenità, equilibrio e slancio.

CONSERVATORI E RIFORMISTI
SEZIONE DI NARDO’
I consiglieri comunali
Il segretario Lucio Calabrese
Il direttivo