NARDO' - L’attività di Polizia Amministrativa posta in essere dal personale della Polizia di Stato del Commissariato PS di Gallipoli è culminata con la denuncia in stato di libertà di una donna di Nardò, presidente di una associazione no-profit, per la violazione di un articolo del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e della Legge Regionale 7 agosto 2013, n. 27, con conseguente applicazione della sanzione amministrativa di € 3.333,00.
I titolari, coniugi residenti a Nardò ma con interessi commerciali a Gallipoli, con la scusa di essere una associazione no-profit, esercitavano di fatto un’attività paralberghiera, B&B, non ad uso esclusivo dei soci, bensì usufruibile da qualsiasi altra utenza, con tanto di sito internet, biglietti da visita e quant’altro, con l’indicazione dei prezzi delle camere e le recensioni delle persone già ospitate, senza aver fatto alcuna segnalazione certificata di inizio attività e senza adempiere ad alcuna delle prescrizioni di cui alla predetta Legge regionale.
Al momento del controllo nella struttura erano presenti due clienti.
Sono in corso ulteriori controlli amministrativi con l’approssimarsi della stagione estiva, al fine di evitare spiacevoli sorprese ai turisti.