NARDO' - Ormai è un episodio criminoso al giorno ma di potenziare forze in campo e sistemi di sicurezza proprio non se ne parla. I due malviventi, travisati, sono entrati nel Lidl di via Magna Grecia, alla periferia estrema di Nardò, hanno svuotato le casse e chiuso i dipendenti in un bagno.
Hanno agito in due, intorno alle 21 e cinque minuti, attendendo che i clienti uscissero tutti e che si allontanassero anche gli impiegati. Erano in due, irriconoscibili perché - come nei film - indossavano maschere di carnevale. Uno si era nascosto forse dietro uno scaffale, l'altro era rimasto dentro un bagno. Ovviamente lo si presume perché i due dipendenti se li son visti sbucare davanti all'improvviso quando ormai le porte d'ingresso al supermercato erano chiuse e serrate.
Poi hanno agito con tutta calma: hanno minacciato i due addetti rimasti, un cassiere e un magazziniere, li hanno chiusi in un piccolo ambiente sotto la minaccia un coltello ed hanno arraffato dalla cassaforte 7mila euro, l'incasso della giornata.
Si sono dileguati probabilmente verso Avetrana mentre i due impiegati hanno sfondato la porta dello sgabuzzino a calci. Inutile dire che le indagini sono difficili: la zona non è videsorvegliata, né all'interno né all'esterno.
Pare evidente che stia succedendo un fatto criminoso al giorno: c'è bisogno di maggiore protezione e sicurezza, incominciando da efficaci sistemi antirapina. Sul fatto indagano i carabinieri della locale stazione di Nardò.