Cronaca

PER CHI SUONA LA SIRENA - Risolto il mistero dell'immobile dissuasore. Segnaletica stradale da migliorare? Con *FOTO*

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NARDO' - Utile ma un po' incompreso. Il dissuasore retrattile è in piena salute anche se non tutti sanno come funziona. Il piccolo e robusto pilone d'acciaio posto all'ingresso di uno dei varchi del Centro storico di Nardò “funziona correttamente”. Parola di sindaco. Il primo cittadino, Marcello Risi, è intervenuto per spiegare come funziona il dissuasore mobile installato tra piazza della Repubblica e corso Vittorio Emanuele II.

segnaletica dissuasore webA rendere necessario il suo intervento è l'episodio che si è verificato il giorno di Pasqua, poco dopo le 23.30. Un'autoambulanza proveniente da Galatina e diretta nel cuore della città vecchia, infatti, è rimasta bloccata dietro la barriera. “Un rilevatore acustico - chiarisce Marcello Risi - consente l'accesso a mezzi di soccorso e forze dell'ordine. Il dissuasore mobile installato al varco d'accesso al Centro storico si attiva non solo tramite il radiocomando fornito ai mezzi autorizzati ma anche al passaggio dei mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine. Il manufatto - spiega il sindaco - è corredato da un rilevatore acustico di sirene che consente il passaggio alle ambulanze e a tutti i mezzi delle forze dell'ordine. Il corretto funzionamento del rilevatore acustico viene regolarmente verificato dalla Polizia municipale”.
Domenica sera, invece, l'autoambulanza non aveva alcuna sirena in funzione ed è rimasta diversi minuti ferma dietro il paletto. Alcuni ragazzi di passaggio hanno recuperato il telecomando dal vicino pub “Donegal public house” e disattivato momentaneamente la barriera. L'autista - ma nemmeno i ragazzi intervenuti per aiutare - erano a conoscenza del sofisticato orecchio elettronico del dispositivo. Alla base dell'inconveniente che ha prodotto diversi minuti di ritardo nelle operazioni di soccorso, quindi, ci sarebbe una cattiva informazione nella segnaletica. L'unica dicitura sui segnali riconducibile a polizia, ambulanze e vigili del fuoco, riportata in dimensioni lillipunziane e tra parentesi, recita “solo in servizio urgente di emergenza” senza mai nominare le sirene in funzione. Un malore di lieve o media entità non sarebbe contemplato. Insoddisfatto dalla risposta del sindaco è il consigliere comunale Oronzo Capoti: “Se non sono i telecomandi che mancano, bisogna aggiungere un cartello chiaro e ben visibile in prossimità del dissuasore. L'episodio di Pasqua sia utile per correre ai ripari. Con la salute e la sicurezza dei cittadini non ci si può permettere di sbagliare due volte”.