NARDO' - Si chiama "fronte", come quello della gioventù che ha fatto la storia della destra italiana negli anni Settanta ed Ottanta, come movimento giovanile del Msi dal quale si distingueva anche per atteggiamenti da destra radicale. Oggi ha un esponente anche a Nardò, da sempre militante nella destra estrema, che rivela con chi sarà candidato alle prossime amministrative per eleggere il nuovo Consiglio comunale neritino.

La Fiamma del Fronte Neretino ha scelto!
Ha scelto di ardere alle imminenti elezioni amministrative che si terranno per eleggere il Sindaco ed i consiglieri comunali della Città di Nardò, candidando una delle sue punte di diamante, il Geom. Stefano Caputo, il quale vanta un’esperienza politica di tutto rispetto.
Egli infatti, veterano del Fronte della Gioventù, nel quale militò già alla giovanissima età di 14 anni, incarnerà degnamente, con il proprio carisma e l’abnegazione che da sempre lo ha contraddistinto, l’ anima del Fronte Neretino, alleato della lista civica “i Popolari” che, fin dal primo momento, ha palesato intenti politici e spirito propositivo affini.
“Abbiamo scelto di sposare il programma e gli intenti della coalizione che sosterrà il candidato Sindaco, Dott. Antonio Vaglio, - dice il candidato consigliere Stefano Caputo - stimato medico veterinario che i cittadini di Nardò conoscono bene per le indiscusse doti umane e professionali”.
Una coalizione compatta e piena di giovani determinati e liberi, che hanno tutti un unico obiettivo: individuare i talloni d’Achille nei settori e nelle Aree Funzionali del Comune di Nardò, sfruttando, all’uopo, l’aiuto, l’esperienza e la preziosa collaborazione di Dirigenti, Responsabili del procedimento e Funzionari tutti, al fine di prospettare soluzioni concrete ed immediate, in un’ottica di “snellimento” della burocrazia, troppe volte ostativa allo sviluppo socio-economico e culturale della Città”.
“Non abbiamo bisogno di vendere chiacchiere - continua – né, tentomeno, di attaccare questo o quell’altro schieramento. Noi vogliamo creare le condizioni per poter governare e per portare la Città di Nardò nella plancia di comando della Provincia di Lecce, per dimostrare che le nostre risorse sono nettamente superiori a qualsivoglia altro Comune del Salento.
Dobbiamo tornare a splendere nel firmamento delle stelle che contano ma, per farlo, sarà necessario ed imprescindibile offrire maggiori ed adeguati servizi alle aziende autoctone, ai nostri operatori turistici ed ai cittadini tutti”.
In un periodo storico in cui la politica fa acqua da tutte le parti, tanto nel centrodestra quanto nel centrosinistra, manca un riferimento partitico adeguato per chi nasce dalla Destra conservatrice. E’ per questo motivo che il Direttivo, contrapponendosi all’egida di quanti si affannano per soddisfare soltanto i propri interessi e quelli dei propri accoliti, ha deciso di stare dalla parte di chi la politica la svolge per passione, per vocazione e non per mestiere, al servizio e per il bene dei cittadini.
“Chi crede nei valori per i quali ha combattuto in buona fede fin dalla prima giovinezza, trasforma la propria fede in azione, in capacità di azione, verso l’avvenire.
Parlavo prima della vita come sofferenza illuminata d’amore ed accesa di speranza…i valori, le tradizioni, i ricordi, che mi rifiuto di ammainare perché sono la bandiera della mia vita… alta.. alta sulle speranze dei giovani, sulla volontà degli anziani e anche soprattutto sul dolore e sulla sofferenza del Popolo, del quale noi siamo i soli, possibili medici e fratelli”. Giorgio Almirante
Il Fronte Neretino