NARDO' - La “Cultura dell’Accoglienza” per far crescere il turismo a Nardò, con grande attenzione per gli studenti delle scuole superiori. Sono loro, infatti, il futuro e l’Amministrazione comunale – invitando dirigenti scolastici, professori e le stesse classi agli appuntamenti sul tema – spera di poter “invogliare” i più giovani a credere in una delle grandi risorse del territorio. L’imprenditoria turistica e la professionalità nel campo del turismo (si pensi solo alla conoscenza delle lingue straniere da parte degli operatori) non sono sviluppate al punto da poter essere considerate “vocazioni”. Anche i corsi di studio prescelti all’università, ad esempio, sono “classici”, ancorati alle professioni tradizionali ma potrebbero essere “declinati” in prospettiva di operare nel campo del turismo e dell’accoglienza.
Questo è il senso dello sforzo, al momento, profuso dall’assessore al Turismo Maurizio Leuzzi che, grazie all’affiancamento degli esperti, chiede il coinvolgimento dei neritini più giovani.
“Dopo i risultati ottenuti in termini di crescente numero di presenze, e i continui riconoscimenti da parte della stampa specializzata che ci inserisce tra le prime mete in Puglia – spiega - è ora di rimboccarci le maniche e capire che è necessario lavorare tutti per far sì che il turismo possa rappresentare tutto l’anno la leva di sviluppo economico su cui puntare”. Leuzzi, nell’anticipare l’iniziativa, che in collaborazione con la Cooperativa Fluxus, prenderà il via l’undici aprile spiega che un’offerta turistica competitiva, si sa, non può prescindere da un corretto approccio col turista e dalle pratiche più efficaci e innovative di comunicazione e promozione. Ed in quest’ottica si inserisce il workshop fortemente voluto dall’assessorato al turismo, dedicato alla Cultura dell’Accoglienza.
“In una città che vuole vivere di turismo la predisposizione all’accoglienza deve partire da tutti noi cittadini” dice l’assessore Leuzzi. Così il workshop di apertura è dedicato a tutti quanti vogliano approfondire l’importanza di un corretto approccio col visitatore, oltre che agli operatori che devono più specificatamente attrezzarsi sulle tecniche per comunicare e relazionarsi, anche a distanza, col turista, potenziale cliente. Tale fase iniziale sarà articolata in più giorni con l’intervento di professionalità operanti nei settori di riferimento. La partecipazione è offerta gratuitamente dall’Amministrazione, previa iscrizione.
