Cronaca

*FOTO* Apprendimento divertente con la robotica educativa. Progetto innovativo nel terzo Polo di Nardò

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NARDO' - Mangiano appunti di informatica, insalate di robotica. Ma chi sono? Sono i pensatori del futuro, fruitori attivi e consapevoli delle moderne tecnologie. E sono gli alunni dell’istituto comprensivo “Terzo Polo” di Nardò, guidato dalla dirigente Tommasa Michela Presta. Abbiamo incontrato i ragazzi in un’aula informatizzata della scuola di via Marzano, a seguirli l’ingegnere Viviano Causo e la docente Mariangela De Giorgi.

Il “trucco” è semplice e si vede: imparano facendo qualcosa. Si chiama “robotica educativa” ed è una combinazione vincente di gioco e apprendimento. L’obiettivo non è quello di formare nuovi programmatori ma introdurre gli alunni alle nuove tecnologie, permettendogli di partecipare attivamente ai processi di creazione del risultato finale. Le lezioni lunghe e noiose appartengono al passato. Il “coding” è il presente e sarà il futuro: "Siamo partiti - spiega l'ingegnere Causo - dalla dal sito web Code.org. Una piattaforma del Miur che permette ai ragazzi di iniziare a conoscere e sperimentare la logica della programmazione con l'interfaccia semplice e intuitiva dei puzzle". 

Bambini e ragazzi imparano a programmare utilizzando un linguaggio semplice, intuitivo ma soprattutto divertente. Il “coding” rimane comunque uno strumento per imparare concetti di base di materie scientifiche e matematiche. Il progetto di “robotica” comprende molte attività collegate, tra queste l’utilizzo delle schede “Arduino” per programmare e costruire piccoli hardware. "Il nostro prossimo obiettivo - conclude Causo - è quello di costruire un piccolo robot dotato di led luminosi. E grazie alle coordinate della stazione spaziale internazionale (ISS) proveremo a seguirla costruendo e programmando il suo percorso". Con i robot, in sostanza, si apprende meglio.

robotica via marzano