Cronaca

Procedure comparative per le piattaforme sul mare: ecco le prime tre assegnazioni con *TUTTI I DOCUMENTI* in *PDF* scaricabili

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NARDO' - Aspide, Sant'Isidoro e Torre Squillace. Piano comunale delle coste: questa che sta per arrivare potrebbe essere, finalmente, quella delle tante attese piattaforme e stabilimenti sul mare. E del contestuale sviluppo dell’imprenditoria legata al turismo. Come siamo abituati a fare pubblichiamo la notizia ma anche una raffica di sei documenti in PDF con le determinazioni dirigenziali in seguito alla scelta, dopo la procedura di comparazione, del progetto migliore. Ci sarà lavoro per tanta gente e tanti giovani? Noi ce lo auguriamo.

Il dirigente dell’area funzionale prima del Comune (quella che si occupa anche di nuove infrastrutture e servizi tecnici), l’ingegnere Nicola D’Alessandro, ha firmato una prima raffica di determinazioni con le quali si stabilisce la conclusione delle procedure comparative con le quali sono stati messi a confronto, praticamente, i progetti con i quali impiantare strutture balneari lungo la costa.
Sono cinque anni che si attende questo momento, a causa di un piano comunale delle coste controverso, spesso andato in contrasto con regolamenti e leggi superiori (soprattutto regionali) e che ha generato una mole spaventosa di ricorsi legali. Ora, però, ci siamo con il “confronto”, sulla bilancia del valutatore, di idee progettuali che, però, sono state presentate per la stessa zona messa a bando.

E’ stato stabilito, ad esempio, di procedere all'assegnazione della concessione demaniale per l'area demaniale a Santa Caterina presso il “Pizzo Aspide” individuato dal Pcc per la realizzazione di una spiaggia libera con servizi mediante procedura comparativa tra le richieste di Formoso Luigi e Benvenuto Giorgio. L’ha spuntata Benvenuto per una maggiore attenzione agli aspetti gestionali e alla fruizione da parte delle categorie più deboli. Il progetto prevede l’articolazione della pedana su più livelli e un incremento occupazionale di cinque persone oltre, ovviamente, al lavoro che svilupperà la costruzione e la manutenzione dell’intera struttura.

Secondo “concorso” tra La Nave Srl e Oasi Srl in una delle zone più promettenti di Sant’Isidoro, località ormai nel pieno boom economico e di espansione: praticamente con vista piena sulla splendida torre, lo stabilimento sorgerà in prossimità dell’ex stabilimento di stabulazione dei mitili. In questo caso la proposta progettuale della Nave Srl si è presentata come maggiormente aderente alle finalità di tutela dell’ambiente e inserimento delle opere anche in ragione della minore superficie di parcheggio impegnata ed a accorti interventi di mitigazione. Gettonatissima l’ultima location, contesa da cinque concorrenti. Ci troviamo al limite nord del territorio di Nardò, Torre Squillace, per la quale concorrono le ditte Miglietta Maria Assunta, Salento Beach, Calcagnile Consuelo (che ottiene la concessione), Gemma Luana, Quarta Dario e Anna Pina. Ed ora via alla corsa contro il tempo per la “coda” degli adempimenti burocratici per poter finalmente partire. 

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